Mercedes, la casa tedesca produrrà un’auto elettrica compatta
Pubblicato il: 1 Giugno 2017
Anche per la casa tedesca arriverà la prima auto elettrica compatta Mercedes: sarà prodotta a Rastatt, nel Baden-Wurttemberg
E’ in arrivo la prima auto elettrica compatta Mercedes. Si tratterà della più piccola della particolare famiglia EQ, la cui costruzione avverrà nella fabbrica di Rastatt, nel Baden-Wurttemberg a pochissimi chilometri da Karlsruhe. Si tratterà forse del modello chiave per avviare una diffusione su scala maggiore delle auto a batteria della casa tedesca.
Un successo che potrebbe essere sinergico con quelle delle Mercedes di dimensioni maggiori che invece verrann prodotte a Brema e Sindelfingen, che insieme a Rastatt saranno i punti nevralgici delle nuove auto della casa della stella. A Brema verrà assemblato il SUV elettrico che uscirà nel 2019, ovvero il primo di tutta la gamma, mentre a Sindelfingen si produrranno i segmenti più alti, con le vetture più esclusive e costose.
La casa automobilistica tedesca ha già annunciato la produzione di 10 auto elettriche di larga produzione entro il 2022. Invece per il 2025 ha stimato che le vetture a zero emissioni dell’azienda della Stella a tre punte riguarderanno una fetta tra il 15% e il 25% del mercato.
Prima auto elettrica compatta Mercedes: l’utilità dello stabilimento di Rastatt
Per quanto riguarda Rastatt si conferma ancora una volta, lo stabilimento chiave per il Marchio, visto che nel nel 2018 in questa sede sarà prodotta anche la nuova Classe A. Anche se non si tratti di una fabbrica storica, questo luogo ha prodotto tanto per la Mercedes.
Infatti in meno di tre decenni dalla sua nascita, ha superato dei gradini importanti, tanto da arrivare a produrre ben 300.000 auto l’anno. con questa cifra che sembra destinata a crescere.
Ora la costruzione di auto elettriche ma soprattutto a motore termico in questa fabbrica dimostra tutta l’elasticità dello stabilimento di Rastatt. Per il momento le Mercedes elettriche verranno prodotte solo in Germania, ma se la richiesta aumenterà progressivamente, – come di augura l’azienda – l’esportazione della produzione nei siti ma soprattutto ad altre latitudini è scontata.












