Maserati sceglie l’auto elettrica e ibrida 100% italiana
Pubblicato il: 3 Ottobre 2019
Fino al 2021 le Maserati avranno i motori prodotti dalla Ferrari ma l’accordo è stato interrotto. Ora la casa del Tridente investirà 1,6 miliardi di euro, una parte dei quali nei sistemi a propulsione elettrica ibridi e a batteria.
L’obiettivo è quello di sfidare Porsche e Audi nel nuovo segmento di mercato ibrido ed elettrico. Ecco perché Maserati ha annunciato un piano di investimenti di 1,6 miliardi di euro, una parte dei quali per lo sviluppo dei sistemi a propulsione elettrica ibridi e a batteria. L’intera filiera produttiva avverrà in Italia e i primi modelli Maserati saranno prodotti a Torino, Cassino e Modena. In particolare a Cassino nascerà il nuovo Suv, a Torino la GranTurismo e GranCabrio (anche elettriche), a Modena la nuova supercar anche in versione elettrica.
Sergio Marchionne aveva preannunciato qualche anno fa la svolta elettrica Maserati. E infatti nel 2020 sarà la volta della Maserati Ghibli elettrica, prodotta a Torino. Si tratterà della prima auto elettrica ibrida del Tridente.
L’investimento totale è di 5 miliardi di euro, capitale che andrà a rinnovare gli stabilimenti italiani del marchio FCA. Il piano infatti prevede 13 modelli nuovi o aggiornati, 12 versioni elettriche di modelli nuovi o esistenti. Tra i nuovi aggiornamenti sono infatti previste la versione elettrica della Fiat 500 e una nuova auto targata Alfa Romeo, che sarà prodotta a Pomigliano.
Questo nuovo piano di investimenti e di produzione fa il paio con l’addio di Maserati ai motori Ferrari. Entro il 2021 infatti, quando la scorta di motori del Cavallino sarà terminata, le auto del Tridente monteranno motori costruiti internamente. Il primo motore sul quale stanno lavorando i tecnici Maserati è un 2.0 quattro cilindri che sarà utilizzato in due diverse forme ibride.












