Formula Uno, penalità Vettel: la Red Bull si schiera dalla parte del pilota Ferrari
Pubblicato il: 12 Giugno 2019
Marko sulla penalità Vettel non ha alcun dubbio. La decisione dei commissari della FIA è stata ingiusta nei confronti del pilota della Ferrari durante il GP del Canada.
Marko sulla penalità Vettel
L’evento che ha cambiato l’esito del Gran Premio del Canada, quello tra Vettel e Lewis Hamilton continua a far discutere. Dopo le parole di Emanuele Pirro, delegato FIA che ha spiegato la decisione ai danni del pilota Ferrari, oggi anche Helmut Marko, ex-pilota di F1 e Le Mans ed ora consulente in Red Bull, ha parlato dell’episodio. Ai microfoni di “Auto Bild“, Marko si è schierato in favore del ferrarista: “Sebastian non ha fatto nulla di male, era impegnato a cercare di controllare la vettura”.
“La sanzione è ingiusta e mi lascia un grande amaro in bocca, le regole devono essere cambiate con urgenza. La F1 non è come il calcio, gli steward hanno molto tempo in gara per pensare e confrontarsi. Non hanno pensato all’episodio del GP Monaco 2016 e questo infastidisce gli sportivi. Vettel ha fatto bene a togliere il numero 1 davanti alla Mercedes di Hamilton, ha mostrato pubblicamente ciò che sentiva“, ha dichiarato Marko.
Marko sulla penalità Vettel, ma occhio alla Mercedes
Se Marko e la Red Bull si schierano a favore di Vettel, Toto Wolff, team principal Mercedes, ai microfoni di “RaceFans” si è schierato a favore dei commissari: “L’interpretazione dei commissari era in linea con le regole. Se si è in Mercedes è logico dire che è stata presa la decisione giusta mentre se si è in Ferrari si dice che si sarebbe potuto decidere diversamente”.
“È un po’ come accade con gli arbitri nel calcio, ci sarà sempre una decisione che sarà discutibile. I piloti sono gladiatori su macchine ad alta tecnologia e vogliono lottare in pista ma non è banale trovare la linea giusta che divida una corsa regolare dagli autoscontri. Non mi dispiace per Vettel, nessuno è stato fatto prigioniero. Avrei pensato lo stesso se fosse stata presa la decisione contraria. Posso comunque capire il senso di frustrazione del pilota visto che il risultato è andato contro di lui.”












