Lamborghini Aventador Las Americas Dmc, che potenza per la supercoupé!
Pubblicato il: 1 Marzo 2018
Grazie ai particolari che la rendono esagerata nell’estetica e nella potenza, la Lamborghini Aventador Las Americas Dmc è pronta a stupire
Un nuovo lavoro firmato DMC arriva sul mercato. La factory di Dusseldorf, che ha prodotto numerose Bentley, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Porsche e Rolls-Royce, nelle ultime ore ha svelato il suo ultimo, che vede protagonista una delle più potenti supercar di Sant’Agata Bolognese. A differenza di altri tuner, quello tedesco non si è limitato alla semplice elaborazione di aggiornamento: non si tratta del solito upgrade, ma di una vera è propria modifica ‘esagerata’.
La vettura in questione è la Lamborghini Aventador “Las Americas”, che grazie al nuovissimo allestimento di DMC, diventa davvero incedibile, non solo per quanto riguardo l’estetica, ma anche per ciò che concerne la potenza. Il lavoro della factory tedesca parte dal corpo vettura, passa per le modifiche circa l’aerodinamica, arrivando sino al motore. Dopo solo una settimana dall’annuncio ufficiale da parte della casa italiana di una declinazione della Aventador – probabile SVJ con la J già vista per modelli come Miura Jota o la stessa Aventador – arriva un particolare “pacchetto” di elaborazione che la rende davvero unica nella sua specie.
Lamborghini Aventador Las Americas Dmc, solo tre esemplari prodotti
Se la nuova Aventador SVJ – dove SV sta per Super Veloce e J che indica i modelli più performanti – probabilmente sarà spinta dal motore V12 da 6,5 litri nella versione capace di sviluppare ben 800 CV, la nuova Lamborghini Aventador Las Americas Dmc vestirà i panni del “mostro da pista”, grazie al pacchetto aerokit realizzato interamente in fibra di carbonio oltre una particolare elaborazione del powertrain che sarà in grado di sviluppare quasi 1.000 CV di potenza. Tanti cavalli di potenza, ma pochi esemplari da poter guidare e soprattutto che sarà disponibile per ben poche tasche.
Infatti il prezzo di vendita della preparazione, per questa incredibile vettura, presentata direttamente dalla factory tedesca nelle ultime ore, si parte da un minimo di 88.000 sino a toccare ben 300.000 dollari, ossia qualcosa come 71.600 sino 244.100 euro. Ora se si pensa che una Lamborghini Aventador LP700-4 ha un costo di 330.000 euro, per accaparrarsi una Lamborghini Aventador Las Americas Dmc, bisognerà pagare tra i 400.000 euro fino ad arrivare a 550.000 euro. Un prezzo che può sembrare esagerato, ma che viene confermato anche dalla super edizione limitata: saranno prodotti solo tre esemplari.
Lamborghini Aventador Las Americas Dmc, modifiche estetiche e tecniche per la supercoupé
Dalle parti della factory Dmc hanno lavorato su quello che è il proprio concetto di “estremo” che parte dal corpo vettura della Lamborghini Aventador Las Americas che indossa un esclusivo e particolare bodykit che si basa sulla regolamentazioni FIA. Numerosi appendici aerodinamiche, realizzare in fibra di carbonio come il cofano motore o l’alettone posteriore – quest’ultimo può essere settato in tre modi City, Racing e Crazy Mode – che mirano a ottenere il giusto carico aerodinamico rispetto al modello di serie, per assicurare alte prestazioni. Un corpo vettura, che come annuncia Dmc può essere rimosso in qualsiasi momento, e senza riportare alcun danno per la vettura nel caso in cui si decida di riportare l’immagine di Aventador nella versione base.
Upgrade estremo circa l’esterno e l’abitacolo per quanto concerne l’estetica, ma le sostanziali modifiche targate Dmc riguardano anche quanto c’è sotto cofano motore della supercoupé emiliana. Se nella versione di serie la Lamborghini Aventador vede il suo motore sviluppare ben 700 CV e 690 Nm di coppia massima, con il pacchetto della factory tedesca si arriva a quota 988 CV. Un incremento di circa il 40%, ottenuto grazie al lavoro dei tecnici Dmc che hanno installato due turbocompressori, delle nuove pompe benzina, nuovi iniettori maggiorati, un nuovo corpo farfallato creato per l’occasione il tutto prima di rimappare la centralina. Dalla versione base, riprende anche i cerchi in lega da 20” in avanti e 21” indietro, sui quali consigliamo di installare pneumatici Pirelli nella misura 255/30 R20 quelli anteriori e 355/25 R21 per quelli posteriori.












