Jeep Grand Cherokee: arriva il modello pensato per i Carabinieri
Pubblicato il: 6 Novembre 2018
Jeep Grand Cherokee Carabinieri che accolgono dopo Renegade e Wrangler anche il SUV di grandi dimensioni del marchio del gruppo FCA
L’Arma dei Carabinieri accoglie nel suo parco auto una nuova volante. Dopo la SUV di piccole dimensioni Renegade e la fuoristrada Wrangler, c’è spazio anche per la Jeep Grand Cherokee. Il compito della SUV di grandi dimensioni è quello di aiutare l’unità antiterrorismo e allestita a tal scopo.
Per ottemperare al meglio al compito per il quale è stata pensato ecco che la vettura è stata dotata della motorizzazione diesel 3.0 V6 CRD capace di erogare ben 190 CV di potenza. Motore che è stato abbinato sia al cambio automatico ad otto rapporti ma anche alla trazione integrale per gestire al meglio tutta la velocità.
Jeep Grand Cherokee Carabinieri, ecco tutte le modifiche effettuate
Riconoscibile per la classica livrea istituzionale di colore blu, la Jeep Grand Cherokee dei Carabinieri sarà prodotta in 19 unità. La prima è stata già consegnata a Roma, ma le altre saranno dislocate su tutto il territorio italiano entro fine anno. La Jeep Grand Cherokee per l’Arma dei Carabinieri è stata allestita per ottenere maggiore sicurezza all’interno e ulteriore affidabilità meccanica.
mentre le sospensioni sono state rinforzate per aumentare la tenuta di strada in funzione dell’incremento della massa legato alla blindatura che ha riguardato soprattutto il parabrezza, i cristalli laterali e la carrozzeria, nonché gli pneumatici. Inoltre, la specifica dotazione di serie della Jeep Crand Cherokee dei Carabinieri prevede i nuovi lampeggianti a led blu sul portellone posteriore, posizionati ai lati del portatarga, più il tablet da sette pollici installato sul cruscotto, tra l’altro dotato di sistema operativo Android e sistema Odino che interagisce in tempo reale con le banche dati di motorizzazione civile, fondazione Ania e Forze di Polizia.












