Jaguar XKSS, il ritorno di un mito, con gomme Dunlop

Pubblicato il: 22 Novembre 2016

Reboot Jaguar XKSS: ne verranno costruite 9 unità.

 

Jaguar ha annunciato un piano dettagliato per la costruzione di 9 nuovi modelli della XKSS, un mito che riprende vita. Al Salone di Los Angeles, attualmente in corso di svolgimento in California, è stato mostrato al grande pubblico il primo esemplare della vettura storica, costruito dopo ben 60 anni.

La Jaguar XKSS è una vettura che ha segnato la storia ed ha avuto un passato molto tribolato. Nel 1956 infatti gli ingegneri Jaguar avevano intenzione di sviluppare un progetto basato sulla versione stradale della D-Type, che aveva vinto Le Mans proprio in quell’anno. L’anno successivo però un terribile incendio nella fabbrica Jaguar di Browns Lane distrusse i nove esemplari che erano destinati al mercato nordamericano e i modelli totali di XKSS costruiti furono solamente 16.

L’alone di mistero che aveva accerchiato la storica Jaguar fu alleggerito solo all’inizio del 2016 quando dalla casa britannica arrivò un comunicato dedicato ai nostalgici, che affermava che le 9 XKSS andate distrutte nel lontano 1957 sarebbero state ricostruite per pochissimi eletti tra collezionisti e clienti affezionati.

Il modello di Jaguar XKSS visto a Los Angeles è il frutto di un anno e mezzo di ricerca e sarà la base sulla quale saranno costruiti gli altri esemplari, che riporteranno ognuno i numeri di telaio registrati all’epoca. Il prezzo di vendita della nuova Jaguar XKSS? Più di un milione di sterline, decisamente riservata a pochi, ma stiamo parlando di un’auto fedelmente riproposta seguendo i disegni originali del 1956, costruita in maniera tradizionale ma con tecnologie di ultima generazione. Ed inoltre per costruire una Jaguar XKSS con tutti i particolari dell’epoca servono circa 10mila ore di lavoro per ogni esemplare.

La nuova Jaguar XKSS avrà una carrozzeria in lega di magnesio costruita attraverso la tornitura manuale, un telaio in bronzo saldato sviluppato da Reynolds con sistema di misure imperiali (e non quello metrico), freni a disco Dunlop e pompe Plessey su ogni ruota.

La nuova sportiva inglese calzerà pneumatici Dunlop che verranno disposti su cerchi a doppio corpo rivettato in lega di magnesio. Il motore scelto è il Jaguar D-type 3.4 6 cilindri da 262 cavalli che dispone di tre carburatori Weber DC03 e teste dei cilindri in ghisa. Gli interni sono ricostruiti con dovizia di particolari con tanto di quadro strumenti Smiths: volante in legno, grana dei sedili in pelle, manopole in ottone. Insomma una chicca del passato che rivive ai giorni nostri, una Jaguar sportiva che migliorerà il reparto macchine dei 9 fortunati che riusciranno ad aggiudicarsela.

 

 


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