FCA avverte il Governo: “Se resta l’ecotassa, rivedremo gli investimenti”
Pubblicato il: 13 Dicembre 2018
Se il governo dovesse introdurre l’ecotassa per avvantaggiare le ibride e le elettriche a scapito delle auto a diesel e a benzina, il piano di investimenti che il gruppo FCA ha previsto per l’Italia dovrebbe essere rivisto.
Investimenti FCA ecotassa che potrebbe far saltare i piani del gruppo italiano
Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee del costruttore italo-americano, ha annuncito l’assenza di FCA al consiglio regionale sul settore auto in programma per domani. “Il sistema di bonus-malus inciderà significativamente sulla dinamica del mercato, in una fase di transizione del settore estremamente delicata, modificando le assunzioni alla base del nostro piano industriale“, queste le parole di Gorlier nella lettera indirizzata al presidente del consiglio regionale del Piemonte.
“Questo piano industriale è basato sulle più aggiornate previsioni di mercato e sull’attuale impianto normativo e regolatorio del settore. Negli ultimi giorni lo scenario è stato significativamente modificato da interventi sul mercato dell’auto in discussione all’interno della legge di Bilancio, che a nostro avviso alternano l’intero quadro d’azione all’interno del quale il piano per l’Italia era stato delineato“, ha concluso Pietro Gorlier.
Investimenti FCA ecotassa, il gruppo italiano guarda all’elettrica
Investimenti importanti quelli di FCA soprattutto in vista del futuro del gruppo italo-americano. Infatti come si legge nella lettera di Gorlier, nel triennio 2019-2021, il costruttore di automobili italiano ha previsto ben 5 miliardi di euro di investimenti che puntano a diversi obiettivi. Tra questi c’è quello di aggiornare le fabbriche italiane anche per il lancio sul mercato di ben 13 nuovi modelli.
Nuovi modelli ma anche di versioni aggiornate di quelli già presenti sul mercato, comprese le nuove motorizzazioni ibride ed elettriche. Tra queste infatti c’è l’obiettivo di ammodernare lo stabilimento di Mirafiori. Questo infatti dovrebbe ospitare le linee produttive della futura Fiat 500 Elettrica oltre le nuove versioni di Maserati Levante, Quattroporte e Ghibli: questo potrebbe portare lo stabilimento ad una piena occupazione












