Horacio Pagani: “Per un buon grip c’è bisogno degli pneumatici Pirelli”
Pubblicato il: 3 Aprile 2017
La Pagani Huayra Roadster monta Pirelli P Zero Color Edition, solo il meglio sul mercato.
Horacio Pagani, fondatore dell’omonima casa automobilistica, ha svelato in un’intervista i segreti della nuova Huayra Roadster e ha elogiato gli pneumatici Pirelli. Sulla nuova nata infatti sono equipaggiati dei nuovissimi Pirelli P Zero Color Edition, le gomme intelligenti e belle da vedere presentate all’ultimo Salone di Ginevra, scelte proprio per esaltare le qualità della supercar di San Cesario sul Panaro.
Pagani è un uomo che ama l’arte, e di prodotti esclusivi e personalizzati non ha niente da imparare. Le sue auto nascono per essere uniche e inimitabili, e per andare incontro al gusto di grandi appassionati e collezionisti di tutto il mondo che cercano proprio nell’unicità la loro auto perfetta.
La Pagani Huayra Roadster è un’auto da brividi, pesa 1.280 kg, ben 80 in meno della coupé, dalla quale riprende molte delle forme aerodinamiche, possiede un V12 AMG evoluto che sprigiona 764 cavalli e oltre 1.000 Nm di coppia massima. Si tratta di una delle auto più ambiziose di Pagani, molto più potente della coupé. E sembra che gli intenditori abbiano apprezzato visto che, una volta annunciata, la Huayra Roadster è andata subito sold out con i suoi 100 esemplari prodotti, e badate bene che stiamo parlando di un’auto che ha un prezzo che si aggira sui 2,8 milioni di euro.
“Tanti anni fa si potevano comprare pneumatici con la banda bianca, oggi il fatto di avere questa personalizzazione, in un momento in cui le persone cercano l’esclusività, è una cosa fantastica. I pneumatici Pirelli sono la sintesi di una tecnologia molto ricercata e il colore dà un tocco di classe che completa questo abito” ha affermato Horacio Pagani.
Oltre all’estetica però i Pirelli P Zero colorati offrono una “connessione” assolutamente innovativa, sono infatti capaci di riconoscere il tipo di asfalto e le condizioni meteorologiche comunicando direttamente al conducente informazioni, consigli e soluzioni di guida. “La vettura deve essere in grado di dialogare con il pilota grazie al lavoro dei progettisti. Quando si tengono le mani sul volante, bisogna sentire cosa sta facendo la ruota e il lavoro di Pirelli è fondamentale: la gomma deve aiutare a comunicare informazioni al pilota; il progettista riesce a lavorare fino al cerchio, dal cerchio all’asfalto è compito di Pirelli e lo fa bene” sottolinea Pagani.












