Hayden non ce l’ha fatta, è morto dopo 5 giorni di coma
Pubblicato il: 22 Maggio 2017
Il pilota di Superbike è morto all’ospedale di Cesena. Intanto dalle indagini spunta un video sulla dinamica dell’incidente.
Nicky Hayden non ce l’ha fatta. Il pilota di Superbike rimasto vittima di un tremendo incidente lo scorso mercoledì è morto dopo 5 giorni di coma presso l’ospedale di Cesena. Il motociclista è stato travolto da un’auto mentre era in sella alla sua bici da corsa ed ha riportato una emorragia cerebrale e numerosi traumi al corpo .
Mentre tutto il mondo dello sport faceva il tifo per lui, le autorità stanno cercando di fare chiarezza riguardo la dinamica dell’incidente e sarebbero venute in possesso di un video che potrebbe chiarire la triste vicenda. Dalle immagini visionate dagli agenti riprese da un impianto di videosorveglianza, secondo riminitoday.it, pare che Nicky Hayden non si sia fermato ad uno stop, venendo poi travolto dall’auto. Hayden avrebbe quindi tirato dritto all’incrocio senza fermarsi mentre dalla sua sinistra sopraggiungeva la Peugeot che l’ha investito in pieno. Il filmato ora sarà analizzato con cura dagli inquirenti per valutare la velocità cui andava l’auto. Secondo alte fonti Hayden potrebbe essere stato distratto dalla musica che stava sacoltando con l’iPod mentre si allenava.
Nel frattempo a Cesena in tanti piangono la morte di Hayden, il fratello Tommy, la mamma Rose, la fidanzata Jackie e i membri del suo team, il Red Bull Honda di Superbike, che hanno sperato fino all’ultimo in un miracolo. Anche l’automobilista che ha investito Hayden, un 30enne di Morciano, è ancora sotto shock: “Stavo andando al lavoro, lui è sbucato di colpo allo stop”.












