GP Aragon, vince Lorenzo, Rossi terzo. Solo 14 punti di distacco tra i due
Pubblicato il: 28 Settembre 2015
Il campionato mondiale MotoGP 2015 è forse uno dei più belli di sempre. A quattro gare dalla fine ci troviamo con una classifica dove solo in tre possono combattere per il titolo. Lasciando da parte la matematica però, possiamo affermare che la vittoria sarà contesa in casa Yamaha tra il nostro Valentino Rossi, rinato dopo il ritorno nella casa giapponese, e il suo eterno rivale-amico-nemico Jorge Lorenzo. Nell’ultimo Gran Premio di Aragon disputatosi ad Alcaniz, nella Spagna nord-orientale, è stato lo spagnolo ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio, seguito da Pedrosa e Rossi, terzo. A quattro gare dalla conclusione sono dunque 14 i punti che dividono Rossi, attualmente leader del mondiale, da Lorenzo. Terzo, ma staccato di 79 punti c’è Marc Marquez, il campione del mondo in carica che ad Aragon ha avuto la sua occasione di avvicinarsi in classifica ma dopo solo due giri è caduto per l’ennesimo “non classificato” di questa stagione, il quinto. Davvero troppi per poter ancora pensare di lottare per il titolo. Come detto solo la matematica lo tiene ancora in gioco. Ma dal prossimo Gran Premio che si disputerà in Giappone a Motegi, il Cabroncito potrebbe già essere definitivamente out.
Nel weekend di Aragon il maiorchino è apparso, come al solito, imprendibile e stavolta, a differenza di Silverstone e del Mugello, non è arrivata l’acqua in soccorso di Rossi. Lorenzo ha fatto una gara solitaria, semplicemente imprendibile. Rossi, partito sesto a causa di una qualifica così così, è stato autore di un’ottima gara dove se l’è date di santa ragione, per almeno 20 giri, con uno scatenato Dani Pedrosa che ha bissato il suo miglior piazzamento stagionale dopo il Sachsenring. Pedrosa non ha subito il prepotente ritorno del Dottore che si è così dovuto accontentare del terzo posto perdendo così 9 punti da Lorenzo.
Adesso le cose si fanno ancora più avvincenti perché con sole 4 gare da disputare l’esiguo margine di vantaggio di Rossi è praticamente sterile. Il pesarese, che è alla ricerca del suo decimo titolo mondiale, non potrà giocare in difesa, Lorenzo parte favorito su almeno due circuiti. Sarà sicuramente una questione di nervi, di testa, di moto e di gomme. Stiamo assistendo ad una sfida bellissima, di quelle che ci ricorderemo per tanto tempo, come quelle del passato Rossi-Biaggi, Rossi-Gibernau, Rossi-Hayden. Stavolta chi vincerà?












