Gomme auto: le Pirelli P Zero si rinnovano. Eccole su pista!
Pubblicato il: 13 Aprile 2016
Era il lontano 1986 quando i primi Pirelli P Zero vennero alla luce in occasione del Rally di Sanremo dove furono montati sulla Ferrari F40. Oggi, nel 2016, gli pneumatici Pirelli P Zero si rinnovano andando ad occupare, come sempre, quella fascia di mercato che compete solo ai più grandi, ovvero quella dell’alta, anzi altissima, velocità.
Le supercar di oggi si sono evolute in modo esponenziale, Maranello ad esempio, per i suoi V12 partì dai 302 cavalli per poi passare ai 478 e poi fino ai 780. Facile capire perché gli pneumatici da corsa hanno dovuto aggiornarsi velocemente, non è semplice scaricare a terra tutta quella potenza in piena sicurezza. E gli Pirelli P Zero beneficiano anche dell’esperienza che l’azienda milanese ha fatto in Formula 1 nel corso degli anni a partire dal 2011. Essi infatti sono presenti sia in F1 che nelle serie minori come GP2 e GP3 e gli P Zero sono stati una assoluta innovazione nel mondo della velocità in quanto pneumatici ribassati, caratteristica che migliora le prestazioni e la tenuta di strada delle supercar. Prima, infatti, gli pneumatici erano concepiti con la spalla alta.
E per celebrare degnamente l’arrivo dei nuovi P Zero Pirelli ha deciso di fare un test sul circuito dell’Estoril per spiegare meglio i tre diversi modelli degli pneumatici. Essi infatti sono progettati per supercar stradali, berline di lusso e vetture indicate per la pista. Nei primi due si notano la spalla interna che migliora la trazione, il grip e la stabilità. Per le berline la spalla esterna invece, più flessibile, massimizza il comfort ponendo l’attenzione sulla sicurezza, la versione per supercar stradali presenta meno intagli che vanno ad aumentare la stabilità generale. Discorso leggermente diverso per la versione dei P Zero indicata per la pista, la Corsa System: si tratta di slick intagliate che derivano direttamente dal reparto corse. Questo modello si evolve in due varianti: Pirelli P Zero Direzionale (sull’anteriore) e Pirelli P Zero Asimmetrico (sul posteriore), efficacissimi per garantire una elevata resistenza al fenomeno dell’aquaplaning.
Nel video che potete vedere qui sotto possiamo notare tantissime auto che sfilano sul circuito dell’Estoril calzando gli Pirelli P Zero: tra Lamborghini Huracàn, Audi R8, Ferrari 488 GTB, Bentley, McLaren 570S e Audi assistiamo a un trionfo di cavalli, sapientemente tenuti a bada dalle nuove mescole degli pneumatici Pirelli dotate di un profilo ribassato. D’altronde la potenza è nulla senza controllo.
Se volete avere più dettagli visivi degli Pirelli P Zero guardate quest’altro video dove vengono spiegate le caratteristiche specifiche del prodotto come il sistema di riduzione della rumorosità, la veloce risposta alle indicazioni della sterzata o il design della spalla che offre ottime performance ad alte velocità.
foto da autoweek.com












