Formula Uno, Liberty Media pensa all’idea gara-qualifica
Pubblicato il: 4 Aprile 2018
La gara-qualifica Formula Uno è l’ultima proposta che Liberty Media vorrebbe presentare per rendere ancora più emozionante il Campionato Mondiale di F1
Nonostante in pista il duello Vettel-Hamilton nel GP dell’Australia, ha tenuto con il fiato sospeso i vari tifosi e appassionati della Formula Uno, il primo appuntamento della stagione è risultato deludente dal punto di vista dello spettacolo. Per questo motivo ecco che Liberty Media ha proposto una nuova idea da adottare. Bocciata l’idea di avere un weekend ridotto a due giorni, la nuova proprietà della F1 ha lanciato l’idea per rendere più entusiasmante il fine settimana di gara.
Come riportato da Auto Motor und Sport l’idea proposta è quella di avere una gara-qualifica. Secondo il trio Carey-Brawn-Bratches, per rendere più emozionante e incerto l’esito del GP, si potrebbe puntare su gara qualifica da disputare il sabato, chiamata a determinare la griglia di partenza della corsa vera e propria che si terrà la domenica. Il venerdì quindi si passerebbe ad avere una giornata dedicata alla “ispezione tecnica pubblica” fatta dai tifosi, chiamati a verificare di persone le vetture iscritte. Una proposta accetta con scetticismo dal team manager della Mercedes Toto Wolff: “Non capiamo l’introduzione questa sorta di nascondino con le macchine considerato che in giro ci sono una miriade di foto. Potremo quindi mostrarle da subito”.
Gara-qualifica Formula Uno, cambia la valenza delle prove libere
Spazio ai tifosi che effettueranno la caccia al dettaglio, sulle vetture prima delle sessioni di libere, che avrebbero in questa nuova configurazione, una nuova valenza: stabilire l’ordine dello start del primo GP da 100 km in cui non ci sono limiti di carburante e uso delle gomme. C’è chi però come Niki Lauda propone delle alternative: “Ma perché invece non inseriamo un tempo massimo di durata? Ad esempio non più di 100 o 90 minuti. Due ore di gran premio a Singapore o Montecarlo sono dure da vendere se non si vede neppure un po’ di azione in pista“.
Gare piuttosto lunghe spengono l’entusiasmo delle persone che amano restare davanti alla tv o in tribuna, poco tempo confermando come la società di oggi tenga sempre un passo veloce. Quindi eliminare una sorta di ‘impegno’ per guardare la gara potrebbe essere la vera alternativa a quando proposto da Liberty Media. Per il momento l’idea piace a pochi e potrebbe favorire le piccole scuderie che con difficoltà non riescono ad emergere tra i top team.












