Formula Uno, Marchionne: “Il campionato piloti non è finito: riprenderemo la Mercedes”

Pubblicato il: 10 Ottobre 2017

Sergio Marchionne ha parlato della sfida tra Vettel e Hamilton con il campionato piloti che non è ancora chiuso: il presidente della Rossa fiducioso per gli ultimi quattro GP

La speranza è l’ultima a morire. Speranzoso, o meglio fiducioso lo è anche Sergio Marchionne che non getta la spugna. Nonostante lo zero in classifica nel Gp del Giappone per Sebastian Vettel, il presidente della Ferrari è sicuro che la sfida tra il pilota tedesco e Lewis Hamilton – attualmente in vetta alla classifica piloti – non è ancora chiusa, invitando tutta la squadra a crederci sino a quando non ci sarà la matematica a chiudere i giochi.

Ai microfoni di Class-Cnbc, il numero uno della Ferrari ha cercato di infondere maggiori energie ad un team che sta facendo di tutto per lottare contro la Mercedes di Lewis Hamilton: “Non parlo di sfortuna perché non ci credo, sono cose che succedono a tutti, a noi specialmente in gara. La cosa importante è non perdere la fiducia che ci ha portato fin qui. Ricordiamoci che l’anno scorso nessuno avrebbe scommesso che la Ferrari si sarebbe trovata in queste condizioni”.

Ferrari che secondo Sergio Marchionne, nonostante qualche piccolo problema, resta una monoposto competitiva, tale da saper tenere testa ad un possibile ritorno della Red Bull: “Senza fare l’arrogante credo che la Ferrari sia allo stesso livello, se non superiore, alla Mercedes oggi. Anche la Red Bull ha fatto passi avanti, ma non credo che vadano a impattare il posizionamento della Ferrari in gara”.

Marchionne: “La stagione non è persa, c’è ancora tempo per rifarsi”

Sono 59 i punti in classifica che distanziano Vettel da Hamilton, con le ultime quattro gare di questa stagione che mettono in palio 100 punti. Per Marchionne nonostante l’enorme divario, il campionato piloti non è ancora chiuso: “La stagione non è persa, c’è ancora tempo per rifarsi. Ho una fiducia immensa che nelle prossime quattro gare riusciremo a colmare una gran parte del divario con la Mercedes. Con tutta la modestia che abbiamo in Ferrari, la macchina ha fatto dei passi avanti enormi”.

A mettere Sebastian Vettel fuori dai giochi nel Grand Premio del Giappone, è stata una candela di accensione che ha portato la Scuderia Ferrari a far rientrare il suo pilota. Il presidente a proposito della candela, da 59 euro ha dichiarato che: “Si è trattato di una semplice sciocchezza tecnica che ha avuto un impatto su una macchina che costa milioni di euro”.

Un problema che significa anche un problema di controllo qualità per la Ferrari, che però secondo quanto dichiarato da Marchionne sarà gestito e risolto in tempi brevi: “Il problema è nato, bisogna gestirlo, credo che dobbiamo rinnovare l’impegno per quanto riguarda la qualità della componenstistica che sta arrivando in F.1. Probabilmente è un problema che abbiamo ingnorato nel tempo perché non è stato mai di una certa importanza, adesso abbiamo avuto almeno tre occasioni nelle quali si è visto davvero l’impatto devastante sulla performance. Lo risolveremo…”.


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