Formula Uno, Marchionne: “Ferrari capace di creare campionato alternativo”
Pubblicato il: 20 Dicembre 2017
Marchionne annuncia un possibile addio della Ferrari dal campionato di Formula Uno, anche se dichiara: “Credo che arriveremo a evitare il divorzio”
Durante il pranzo di fine anno della Ferrari presente insieme ai rappresentanti della stampa, Sergio Marchionne ha rilasciato alcune dichiarazioni circa il futuro del Cavallino Rampante. Insieme a Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto, il presidente della Casa di Maranello ha annunciato che la nuova Ferrari da Formula 1 sarà presentata il prossimo 22 febbraio con una diretta sul web. Dopo l’esordio online, la nuova monoposto scenderà in pista come da tradizione sul tracciato di casa a Fiorano, ma effettuerà un test privato a Barcellona, con il filming day che è stato permesso dai regolamenti della Fia.
Proprio i regolamenti sono stati oggetto di discussione di Sergio Marchionne, che sembra non aver intenzione di terminare lo scontro con la nuova proprietà, la Liberty Media attuale società che gestisce i diritti della Formula 1. “Se le macchine diventano tutte uguali, modello Nascar, se le piste sono tutte noiose come quella di Abu Dhabi, se prima di discutere di argomenti più importanti, come la libertà di disegnare una macchina, si pensa di togliere le donne dalla griglia di partenza, come ha detto Ross Brawn alla Bbc, il bello è che la Ferrari ci mette un minuto ad andarsene” ha dichiarato Marchionne.
Quindi il futuro della Ferrari in Formula 1 resta nell’incertezza, soprattutto se si pensa che nel rinnovo contrattuale della scuderia italiana con Liberty Media vi sono delle clausole che permetterebbero al Cavallino Rampante di svincolarsi dalla F.1. Situazione questa che permettere non solo alla Ferrari di lasciare la F1, ma di avere la forza di trascinare altre scuderie in un campionato alternativo.
Marchionne sulla Formula Uno: “Credo che arriveremo in tempo a evitare il divorzio della Ferrari dalla F1”
Una Formula Uno che deve coinvolgere maggiormente il pubblico per evitare la noia: “Devono calibrare i loro interessi con i nostri, ma credo che arriveremo in tempo a evitare il divorzio della Ferrari dalla F1. Noi ci stiamo lavorando, loro stanno imparando. Lo si capirà dalla presentazione dei programmi il prossimo anno, quando riassumeranno le intenzioni per la stagione. Diciamo che il primo anno con loro è stato un po’ una luna di miele. Ma una luna di miele da 6, appena sufficiente.”
Il prossimo anno sarà quello del rientro di Alfa Romeo in Formula Uno con il team Sauber. Marchionne però ha parlato anche di un possibile rientro della Maserati nelle competizioni: “Un piano c’è. Una possibilità c’è. Ma in realtà no. Mi spiego meglio. Per ora è un’opzione, un piano che ho nella testa. Ma intanto bisogna vedere come va con l’Alfa, esporre due macchine insieme penso sia una cosa da non fare, per quanto credo che sia possibile e auspicabile un ritorno del Tridente.” A far decidere se la casa del Tridente possa rientrare o meno, bisognerà anche attendere i primi risultati del Biscione, che non servirà solo a capire come l’aria in F1, ma anche per un futuro da solista: “Tra un po’ di anni (l’Alfa Romeo) svilupperà da sé la propria vettura. Ha le competenze e le tecnologie per fare da sé.”
Anche se la stagione non ha portato titoli, il successo del Cavallino è stato quello a livello commerciale, che ha fatto registrare degli ottimi risultati, portando quindi a tutti i dipendenti della Ferrari un bonus da cinque mila euro alla fine di quest’anno. Un’extra che si sommerà allo stipendio, alla tredicesima e al premio di produzione che, per alcuni toccherà la somma dei quattro mila euro. Un annuncio fatto direttamente dal presidente della Ferrari, che ha scritto una lettera a tutti i dipendenti del Cavallino Rampante.












