F1 Esport Series 2019: David Tonizza è campione 2019 con la Ferrari
Pubblicato il: 6 Dicembre 2019
F1 Esport Series 2019 David Tonizza è campione del mondo. Il pilota della Ferrari Driver Academy è riuscito a battere il suo rivale Rasmussen.
F1 Esport Series 2019 David Tonizza, sfida Rasmussen e Red Bull
Grandi emozioni nella finale che si è svolta alla Gfinity Arena di Londra. Qui è andata in scena l’edizione 2019 dell’F1 Esport Series. Si tratta della competizione esportiva dedicata al simracing. Competizione gestita direttamente dalla Liberty Media. Dopo le qualificazioni partite la scorsa primavera e la fase finale dello scorso settembre mercoledì è andata in scena la finalissima.
Con quattro piloti che potevano vincere matematicamente il titolo, ad uscire vincitore assoluto è stato il pilota della Ferrari Driver Academy, che è riuscito a superare Frederick Rasmussen su Red Bull. David Tonizza si presentava all’appuntamento con un vantaggio di oltre venti punti sul suo inseguitore. Tutto facile? No, anzi la finalissima si è tramutata in una guerra di nervi tra il pilota danese e quello italiano. Sulla pista di Suzuka, Rasmussen parte bene e comanda la gara dall’inizio alla fine. Male invece Tonizza, che raccoglie solo una quinta posizione. Posizione conquistata con un sorpasso magnifico all’esterno della 130R su Carreton.
F1 Esport Series 2019 David Tonizza: il mondiale si decide in Brasile
Nel GP di Austin, le cose non vanno meglio. Qualifica perfetta di Rasmussen e pole position per lui. Secondo posto per David “Tonzilla” Tonizza, con Enzo Bonito su McLaren inserirsi nella lotta per il podio. Tutto molto bello, ma per David le cose non sono andate come sperava. Penalità automatica per eccessivo numero di tagli, e tre secondi aggiunti al suo tempo. Arriva quindi la retrocessione automatica in sesta posizione. Cambia la classifica con Rasmussen in vantaggio su David per quattro punti, e titolo costruttori a Red Bull. Il secondo posto era una questione tra Ferrari e Renault a pari punti, precisamente 166 punti e un premio in denaro comunque consistente.
L’atto finale di quest’emozionante mondiale non poteva non svolgersi in Brasile. Qui Tonizza parte alla grande. Un’ottima qualifica porta il pilota italiano in pole position, che ha un sapore speciale pensando che per il rivale è arrivata solo una settima posizione di Rasmussen. Il danese subisce il colpo, mentre Tonizza duella contro Bereznay per il primo posto. Alla fine per evitare il disastro e conquistare il mondiale, Tonizza lascia la vittoria all’ungherese e conquista la vittoria mondiale. Si chiudono così le speranze di Rasmussen, mai presente nella gara decisiva per l’assegnazione del titolo.
F1 Esport Series 2019 David Tonizza campione: appuntamento nel 2020
Quindi vittoria di Bereznay, ma è Tonizza il campione regalando alla Ferrari Driver Academy – per l’occasione sfoggia la sponsorship di Hublot – un bellissimo campionato magistrale. L’annata d’esordio del Cavallino Rampante nella massima serie simulativa mondiale, (oltre al World Tour di Gran Turismo), può dirsi quasi perfetta. David Tonizza è campione grazie a grandi prestazioni e vittorie d’autorità. Non può dirsi lo stesso di Amos Laurito e Gianfranco Giglioli, mai a punti. I due però hanno aiutato, con la preparazione di gare e assetti.
Tutto insieme ad Alessio Cicolari e Stefano Presenti, al muretto con le strategie, portando Davide Tonizza alla vittoria mondiale . L’appuntamento è all’anno prossimo per un’edizione 2020 già annunciata in persona da Sean Bratches, Managing Director of the Formula 1 Commercial Operations, nella diretta di ieri sera. I numeri confermano un aumento dell’interesse del pubblico per questa disciplina esportiva ormai giunta a livelli di competitività e qualità del tutto paragonabile a quella di brand esportivi più affermati. Ma dall’organizzazione dietro alla F1 non ci si poteva aspettare niente di meno.












