Etichetta Europea Pneumatici, cos’è e a cosa serve

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Pubblicato il: 23 Maggio 2016

Dal 1 novembre 2012 tutti gli pneumatici, di qualsiasi marca, devono avere la cosiddetta Etichetta Europea Pneumatici. Su questa etichetta sono indicati tutti i rapporti di prestazioni della gomma e i dati di sicurezza e consumi della stessa.

Questa etichetta è obbligatoria per tutti gli pneumatici di classe C1, C2 e C3. Sono esenti, invece, da questo obbligo gli pneumatici ricostruiti, quelli da fuori strada professionali, quelli che vengono montati sulle auto con immatricolazione precedente al 1990, quelli con velocità inferiore a 80 Km/h, per gli pneumatici chiodati e anche per quelli da corsa.

Le classi di efficienza energetica sono indicate dalle lettere che partono dalla A fino alla G, mentre il tipo di pneumatico viene indicato con le sigle C1, C2 e C3. La struttura dell’etichetta, standard, deve avere una larghezza di 7,5 cm e altezza di 11 cm.
Sul lato sinistro dell’etichetta viene mostrata la certificazione del consumo del carburante, sulla parte destra la certificazione della frenata sul bagnato mentre in basso all’etichetta viene indicato il numero di decibel di rumore esterno (sotto una figura dell’etichetta).

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Risparmio di carburante

E’ importante sapere che il consumo anomalo del carburante è dovuto anche dagli pneumatici montati sulle autovetture.

La scelta di uno pneumatico che ha una classificazione elevata nel risparmio di carburante, consente di percorrere più chilometri con meno carburate e, quindi, ridurre anche le emissioni di CO2; questo perché questi tipi di pneumatici utilizzano meno energia per il rotolamento.

I fattori che influiscono sul risparmio di carburante sono la bassa pressione dello pneumatico e il peso del veicolo.
La bassa pressione dello pneumatico aumenta la resistenza al rotolamento e influisce sulle prestazioni sul bagnato. Ma anche il peso del veicolo, compreso lo stile di guida, influiscono sul consumo del carburante. Da precisare che i dati che vengono riportati sull’etichetta hanno valore puramente indicativo.

La classificazione si basa sulle lettere che vanno dalla A alla G. La A rappresenta il miglior rendimento in termini di consumo di carburante, la G, chiaramente, il peggiore e decisamente sconsigliato. Una curiosità è che la classificazione D non viene utilizzata per le autovetture.

Aderenza sul bagnato

È la capacità dello pneumatico di aderire su strade bagnate. La classificazione europea si basa sulle prestazioni di frenata sul bagnato della gomma. La classificazione sull’aderenza sul bagnato è basata dalla lettera A alla F, dove la A indica il valore alto mentre la F il valore più basso. Le classificazioni D e G non sono utilizzate per le autovetture.

Rumorosità

La scelta di uno pneumatico con un’ottima classificazione della rumorosità è importante, poiché riduce l’impatto della guida sull’ambiente circostante.
Per facilitare l’interpretazione nella lettura della classificazione di rumorosità essa è indicata da 3 onde nere. Una sola onda nera viene classificata come rumorosità silenziosa, 2 onde nere come moderato e 3 onde nere indica una rumorosità elevata.