Autostrada, ecco dove sono i nuovi Tutor
Pubblicato il: 16 Luglio 2019
Continua molto lentamente il processo d’installazione dei nuovi impianti di controllo di velocità.
Una delle preoccupazioni maggiori quando si viaggia in autostrada è sicuramente il Tutor. Il dispositivo che controlla la velocità aveva creato il terrore tra gli automobilisti, con migliaia di multe in poco tempo. Dal 2018 però questi strumenti sono stati rimossi perché Autostrade non era proprietaria del brevetto, che invece apparteneva ad una piccola azienda fiorentina, Craft.
Si è passati da 300 a soli 46 Tutor su tutta le strade italiane, come conferma il sito della Polizia di Stato, che aggiorna continuamente le postazioni che rilevano la velocità media dei veicoli. Pensate che in questo momento solamente 420 km di carreggiate sono monitorate, mentre in Italia si contano 6.943 km di autostrade. Tolte la A1 e la A14, i vari tratti della rete autostradale sono completamente sprovvisti di qualsiasi controllo. Su tutta la A4 c’è un nuovo tutor all’altezza tra Dalmine e Capriate e tra Capriate e Cavenago, mentre la Torino-Venezia è completamente sprovvista. Un’altra nuova installazione c’è stata sulla A10, nel tratto Celle Ligure-Albissola.
Se l’installazione dei nuovi Tutor con la tecnologia SICVe-PM prosegue a rilento, nel futuro le cose potrebbero cambiare drasticamente. Con l’arrivo delle automobili a guida autonoma ci saranno grandi modifiche, anche grazie alla diffusione di veicoli sempre più connessi con la rete. Le vetture in futuro saranno dotate quasi certamente di una specie di scatola nera, come gli aerei, quindi dotati di veri e propri dispositivi di tracciamento. Non preoccupatevi però, questo accadrà in un futuro abbastanza lontano, almeno in Italia.












