Alfa Romeo in Formula Uno, Marchionne riporta il Biscione nel mondo delle corse
Pubblicato il: 23 Novembre 2017
Possibile l’accordo tra Ferrari-FCA e Sauber per la fornitura dei motori Ferrari denominati con il marchio del Biscione: così ritorna per il momento Alfa Romeo in Formula Uno
Mentre i top team si concentrano già sulla prossima stagione, c’è chi invece come Williams e Sauber deve decidere ancora i piloti su cui puntare nel prossimo campionato di Formula Uno. Per quanto riguarda la scuderia inglese, l’addio – questa volta definitivo – di Felipe Massa ha aperto la possibilità di rivedere nel Circus Robert Kubica, anche se la trattativa stenta a chiudersi. L’altro team ancora alla ricerca di un pilota è la Sauber. La scuderia svizzera è al centro di un accordo con Ferrari, che va oltre la fornitura dei motori per la prossima stagione. Infatti proprio i propulsori della casa di Marenello, potrebbero servire a Sergio Marchionne per riportare Alfa Romeo in Formula Uno. Ebbene si, questo è l’obiettivo del numero uno della Ferrari.
L’approdo di Charles Leclerc in Sauber per la prossima stagione è già deciso. Il giovane pilota monegasco infatti sarà sulla monoposto già nel prossimo GP di Melbourne a marzo 2018, ma restano altre due situazioni ancora da definire, e di certo non sono di secondo piano, visto che vanno oltre l’accordo team-pilota. L’accordo tra Ferrari e Sauber per Leclerc non riguarda solo la possibilità di far crescere il giovane pilota dell’Academy Ferrari, ma come detto anche quello per riportare Alfa Romeo in Formula Uno. Un ritorno che aprirebbe degli scenari romantici e non solo, visto che il Biscione manca nel mondo del Circus da ormai molti anni, e questa sembra sia l’occasione giusta per tornare alla grande.
Alfa Romeo in Formula Uno, oltre i motori arriva anche Leclerc
Alfa Romeo che al momento è presente in Formula Uno, vista la sua presenza sulle fiancate della Ferrari, sostituendo il marchio Fiat, che da sempre presenziava sulla monoposto di Maranello. Ora sulla Rossa c’è anche il Quadrifoglio, il marchio delle Alfa più sportive. Una mossa, o meglio un’operazione promozionale per promuovere al meglio vetture come Giulia e Stelvio che approderà proprio nella versione Quadrifoglio. Ora però l’Alfa Romeo è pronta ad andare oltre l’aspetto commerciale, pronta ad essere coinvolta maggiormente nel mondo della Formula Uno, soprattutto grazie ad un un’operazione che Marchionne sta mettendo in atto proprio con la Sauber.
Lo scorso settembre nella sede di Hinwil, dove è situato il quartier generale della Sauber, il Presidente della Ferrari aveva incontrato con Arrivabene i vertici della scuderia svizzera. Per molti era un primo approccio per portare Leclerc sulla monoposto insieme ai motori Ferrari, ma secondo alcune voci l’incontro era diretto anche per pianificare un accordo Ferrari e FCA per il ritorno di Alfa in F1. Alfa Romeo in Formula Uno che porta a numerosi scenari. Il primo è quello di una collaborazione circa la fornitura della power unit che verrebbe rinominata in Alfa Romeo oltre l’approdo di Leclerc come pilota.
Alfa Romeo in Formula Uno, maggiore potere per Marchionne nel Circus?
Il secondo è quello di ampliare l’accordo con il coinvolgimento anche di Antonio Giovinazzi, che insieme al pilota monegasco andrebbe a comporre una line-up tutta formata da giovani del vivaio Ferrari, facendo diventare la Sauber come la Toro Rosso: scuderia satellite per formare i giovani prima di farli approdare nella squadra principale. Un accordo Ferrari-Sauber, con in coinvolgimento di Alfa Romeo che garantirebbe a Ferrari-FCA di accrescere il proprio potere e di avere anche un’influenza maggiore nelle sale durante la discussione regolamenti e assetti futuri della Formula 1.
Infatti è risaputo che ultimamente le idee di Liberty Media, che ha già annunciato dei cambiamenti radicali, non sono piaciuti a Marchionne, il quale ha minacciato l’addio della Ferrari dalla Formula Uno. Tra le diverse ipotesi però quella più accreditata a verificarsi nel breve periodo è quella relativa alla fornitura della power unit Ferrari, ma con il marchio “Alfa Romeo”. Qualcosa che non è una novità in Formula 1: basti pensare alla power unit Renault su Red Bull, che è registrata come Tag-Heuer. In questo caso però si avrà sicuramente un impatto diverso e molto più sportivo con il nome della Casa del Portello.
Alfa Romeo in Formula Uno, Ericsson blocca il piano Giovinazzi
Un ipotesi possibile, ma anche molto difficile, soprattutto quella relativa all’approdo di Antonio Giovinazzi su Sabuer. Infatti la candidatura di Marcus Ericsson è tornata in modo prepotente visto il forte supporto economico che il pilota svedese potrebbe garantire al team, cosa che al momento non può Ferrari per il suo secondo giovane pilota.
Infatti la fornitura della power unit (in modo gratuita oltre l’integrazione del cambio) sembra non bastare per convincere Sauber, per concedere il secondo sediolino al giovane pilota della Ferrari, che dovrebbe come detto usufruire di ulteriori sponsor per integrare il budget. Solo in questo caso Giovinazzi approderebbe in Sauber, ma al momento sembra che l’italiano debba valutare dei piani alternativi.












