Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris, più cavalli e stabilità per l’auto del Biscione

Pubblicato il: 7 Novembre 2017

Più elementi in fibra di carbonio, maggiore elettronica, nuovo turbocompressore e sospensioni: questo e molto altro è il tuning per Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris

Estetica e maggiore potenza, ma con un pizzico di stabilità in più. Questo il tuning Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris, che rende la vettura del Biscione ancora più attraente. All’estetica che riguarda numerosi elementi in fibra di carbonio a vista, come detto anche una maggiore potenza data da un nuovo turbocompressore più efficiente. La nuova elaborazione firmata da Romeo Ferraris, porta la coupé e spider della casa del Biscione a presentare, o meglio mettere in mostra delle cornici in fibra di carbonio piazzate intorno ai fari anteriori, che sostituiscono il logo dell’azienda italiana con quello del designer.

Sul trilobe la V che è stata ripresa dalla Giulia mostra altri elementi sempre in fibra di carbonio: profili esterni e calotte degli specchi spiccano su tutti. Elementi in fibra di carbonio che presenziano anche circa il posteriore: vedi le lame e le cornici delle prese d’aria situate davanti alle ruote posteriori, o come il nolder sul cofano motore molto rimarcato. Estrattore nuovo, scarichi che vedono la loro posizione centrale e con un diametro maggiorato, e dei portafari abbinati agli sfoghi d’aria del vano motore, che si rifanno a quelli già visti sulla Ferrari 488 GTB.

Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris, maggiore potenza e maggiore stabilità

Non solo estetica, perché il tuning firmato da Romeo Ferraris mira anche ad una maggiore velocità. Davvero suggestiva la nuova centralina Bosch che è stata elaborata grazie all’ausilio di un software firmato proprio dal tuner, che è in grado di incrementare sia la potenza che la coppia lavorando con un turbocompressore modificato. Un lavoro che permette di passare dai 240 cavalli del motore quattro in linea turbo benzina 1750 cc sino a 300 cavalli e dai 350 Nm di coppia massima di serie ai 395 Nm, che si ottengono a 3.500 giri/min.

Tutto questo si traduce in prestazioni: ben 2 decimi più rapida, con l’Alfa Romeo 4C Romeo Ferrari che passa da 0 a 100 in soli 4”3, con un più 10 km/h di velocità, sino a raggiungere a 270 km/h di velocità massima. Per contenere al meglio tutta questa potenza, ecco che il tuner ha lavorato anche sull’assetto. Ampliate le carreggiate di 26 millimetri circa l’avantreno e di ben 40 mm al retrotreno, mentre l’altezza da terra è stata ridotta di 23 millimetri, grazie alla registrazione delle sospensioni regolabili, sia in compressione che estensione.


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