Alex Zanardi correrà in pista senza protesi
Pubblicato il: 1 Agosto 2018
Il pilota parteciperà alla Gara DTM di Misano senza la sua protesi: “così per me è più facile allontanarmi dalla macchina”.
Alex Zanardi è una di quelle persone che ci ha ormai piacevolmente abituato alle sorprese: dopo il tremendo incidente del 2001 dove ha perso le gambe il pilota non si è mai dato per vinto ed è tornato più forte di prima diventando un esempio di forza di volontà e dedizione.
E l’ultima notizia su Zanardi non poteva che essere singolare: il pilota ha deciso di gareggiare nella gara di Misano del campionato DTM senza le sue protesi. Si tratta di una decisione storica visto che fino ad ora Zanardi, quando si è messo alla guida di un’auto, si è sempre avvalso delle protesi. In questo modo sarà il primo pilota in assoluto a gareggiare in una gara automobilistica senza gambe. L’auto sulla quale correrà, grazie anche agli ingegneri della sua BMW M4, è stata modificata con un nuovo sistema di frenata che Zanardi può governare con una mano. Nonostante le tante difficoltà tecniche Zanardi è apparso molto contento di questa novità, soprattutto per le difficoltà che provenivano dal correre con le protesi: queste infatti “rimangono ferme grazie ad una sorta di effetto vuoto e questo naturalmente non consente alcuna traspirazione. Ma gli arti servono a raffreddare il nostro corpo. La temperatura corporea si abbassa con la circolazione del sangue attraverso le nostre estremità così quando indosso le mie protesi sono come un motore senza sistema di raffreddamento. E questo non aiuta nella cabina di guida di un’auto da corsa in cui la temperatura spesso supera il limite accettabile” ha spiegato.
Il pilota ha inoltre affermato che senza protesi riesce meglio sia ad entrare che ad uscire dalla macchina: “Entrare in macchina non è affatto un problema, anzi, al contrario, perché senza le protesi sono molto più agile sia per salire che per scendere. È dieci volte più facile per me, non posso usare le mie protesi per nessun altro scopo se non come un punto di appoggio. Devo trascinarle in macchina usando la forza delle mie braccia con cui devo sollevare il peso di tutto il corpo. Quindi senza le protesi non ho nulla che interferisca nel movimento e inoltre ho meno peso per muovermi. Quindi sì, sono molto più agile”.
Con la sua solita vena umoristica che lo contraddistingue Zanardi trova anche il tempo per fare ironia sulla sua situazione quando gli chiedono se si trova a disagio ad arrivare nell’auto su una sedia a rotelle: “Beh non sarà bello per quelli che guardano, ma ti assicuro che posso camminare più veloce sulle mie braccia su erba o ghiaia di come potrei con le mie protesi. Non sarà molto bello vedere qualcuno camminare in questo modo, ma in realtà sarebbe più facile per me allontanarmi dalla macchina sulle braccia e senza protesi di quanto sarebbe se utilizzassi le protesi”.












