Lamborghini Huracan per Papa Francesco: la supercar sarà venduta per beneficenza
Pubblicato il: 15 Novembre 2017
La Lamborghini Huracan Papa Francesco, nella speciale versione è stata donata al Papa e sarà battuta all’asta da RM Sotheby’s con il ricavato che verrà devoluto in beneficenza
Una Lamborghini Huracan per Papa Francesco. Non si tratta della nuova papamobile, ma semplicemente una donazione effettuata dalla casa italiana di supercar per il Santo Padre, al quale questa mattina è stata consegnata una versione speciale della Huracan direttamente dai vertici della azienda Sant’Agata Bolognese.
La vettura donata al Santo Padre, verrà prossimamente battuta all’asta dalla casa d’aste RM Sotheby’s, con l’intero ricavato che sarà consegnato direttamente al Santo Padre, che utilizzerà la somma raccolta dalla vendita per realizzare tre progetti davvero importanti per i più bisognosi. Una parte verrà consegnata per la ricostruzione della Piana di Ninive attraverso la Fondazione di diritto pontificio ‘Aiuto alla Chiesa che Soffre’.
Lamborghini Huracan Papa Francesco, saranno finanziati alcuni progetti per la Chiesa
“Il progetto intende garantire il ritorno dei cristiani nella Piana di Ninive in Iraq attraverso la riedificazione delle loro abitazioni, delle strutture pubbliche e dei luoghi di culto. Dopo un triennio vissuto da sfollati interni nel Kurdistan iracheno, i cristiani potranno finalmente tornare alle loro radici e riacquistare la loro dignità”, ha spiegato il Vaticano.
Un’altra parte del ricavato dell’asta benefica della Lamborghini Huracan, sarà devoluto “alla Comunità Papa Giovanni XXIII (donne vittime della tratta e della prostituzione) nel decennale della morte di don Oreste Benzi e nel 50esimo anniversario (2018) della fondazione della comunità stessa (Progetto ‘Casa papa Francesco) e alle due associazioni italiane che svolgono attività soprattutto in Africa, la Gicam di Marco Lanzetta (chirurgia della mano) e Amici del Centrafrica che da anni operano con progetti dedicati soprattutto a donne e bambini”, come ha fatto sapere ancora il Vaticano che mira a ricavare una bella cifra dalla vettura che è stata firmata dallo stesso Santo Padre.













