Lotus, parte la rivoluzione: nuovo SUV con motore ibrido
Pubblicato il: 13 Ottobre 2017
Arriva un vera e propria rivoluzione per la casa inglese che punta al futuro: sempre più vicino l’arrivo di un SUV Lotus dotato di un motore ibrido
L’acquisizione di Lotus da parte del gruppo cinese Geely – che già controlla Volvo – ha portato nuova linfa allo storico brand inglese, che adesso punta a migliorare nel futuro, anche cambiando alcune strategie dell’azienda, mirando a nuovi segmenti e nuovi motori. Una nuova strategia che è confermata dall’amministratore delegato del brand inglese Jean-Marc Gales, durante l’intervista concessa ai microfoni di Quattroruote. Con l’entrata del gruppo cinese, Lotus può tornare a programmare con molta calma l’arrivo di nuovi modelli, tra cui c’è la novità Suv, che dopo essere stato accantonato qualche anno fa, adesso può presto diventare realtà.
Con l’arrivo dei capitali cinesi, che già hanno permesso a Volvo di risorgere e tornare prepotentemente sul mercato con tante novità, anche nell’azienda inglese ritornano la certezze, tra cui anche quello di un crossover targato Lotus. Un Suv pronto a distinguersi da tutti gli altri anche dai concorrenti, grazie ad una dinamica di guida, che contraddistingue le Lotus. L’ad Jean-Marc Gales, ha spiegato che per costruite questo nuovo modello, gli ingegneri potranno contare anche sulle nuove sinergie messe a disposizione dal Gruppo Geely, con l’alta probabilità di sfruttare una piattaforma già esistente.
SUV Lotus, il primo sport utility sarà ibrido
Un SUV che sfrutterà non solo le conoscenze di Gleey, ma anche del vasto know-how che in questi anni ha maturato il marchio inglese, soprattutto nel campo dell’aerodinamica o la leggerezza costruttiva, fiori all’occhiello della Lotus. Gales che ha poi confermato nel corso dell’intervista a Quattroruote, anche che il nuovo progetto sarà in versione ibrida, rappresentando la seconda novità per il brand inglese, che si prepara così ad entrare nel mondo dell’elettrificazione.
Un SUV Lotus che probabilmente potrebbe essere costruito e assemblato lontano dai confini britannici, anche se non si sa se in una delle tante fabbriche del Gruppo Geely in Cina. Oltre lo sport utility, l’amministratore delegato Gales ha confermato a Quattroruote, anche la produzione della Elise, Exige ed Evora che rimarranno nei prossimi anni in Inghilterra, mentre per l’assemblaggio del SUV Lotus questo non avverrà prima dei tre anni.












