Maserati, Marchionne annuncia: “Dal 2019 arriverà in versione elettrica”
Pubblicato il: 28 Luglio 2017
Maserati elettrica diventerà presto realtà: secondo quanto annunciato da Sergio Marchionne, la casa del Tridente presenterà nel 2019 un modello elettico
Segnate la data sul vostro calendario. Nel 2019 verrà prodotta per la prima volta una Maserti elettrica. A darne l’annuncio e la conferma è stato Sergio Marchionne, che durante la conference call di presentazione dei risultati finanziari del gruppo FCA, ha parlato del contributo che la casa del Tridente darà circa l’elettrificazione del gruppo, dando così battaglia ai principali rivali come Porsche.
Una notizia importante e che arriva proprio nel momento in cui iniziano a circolare voci sulle idee dei legislatori nazionali, che stanno pensando ad un blocco alla circolazione e soprattutto della vendita di automobili alimentate solo con motore termico. Un chiaro riferimento allo scandalo motori diesel che sta accadendo in Germania, con Marchionne che ha dichiarato: “Non mi è stato chiesto di unirmi a quei tedeschi che vogliono rendere il mondo migliore”.
Maserati elettrica: il Tridente entra anche nel mondo della Formula E?
“La Commissione Europea deve correggere tutto quello che può e andare avanti, altrimenti non ne usciamo più. Una soluzione va trovata al più presto perché altrimenti l’incertezza aumenta. In ogni caso il diesel ne risulterà indebolito” ha continuato Marchionne, che quindi conferma la prima Maserati elettrica nel 2019. Una scelta che potrebbe portare anche la casa del Tridente a scendere in pista magari con un futuro impegno nel campionato in Formula E, vetrina globale per molti marchi – tra il quale spiccano BMW e Mercedes, in attesa di un arrivo della Porsche – molto apprezzato dall’amministratore delegato di FCA.
Con l’arrivo nel 2019 della Maserati elettrica, si prospetta anche un Sergio Marchionne ancora al vertice del gruppo, come dichiarato da John Elkann nella scorsa primavera, per poi passare nel consiglio d’amministrazione di Exor, nonché presidente della Ferrari, fino al 2021. Riguardo la sua successione al vertice del gruppo, l’ad di FCA ha commentato in modo tranquillo: “Sinceramente non mi preoccupa il problema del mio successore. Io ho fiducia che verrà trovata la persona giusta quando lascerò. È una questione importante e inevitabile. Ci stiamo lavorando da mesi, anni. Abbiamo formato delle persone adeguate, volenterose e capaci. Abbiamo un team molto stabile, non abbiamo perso gente, ma non mi piace speculare su nomi”.












