Rc auto, adesso anche il tutor verifica la copertura assicurativa

Pubblicato il: 27 Aprile 2017

Grazie ai vari tutor installati sulla rete autostradale, la Polizia potrà accertare le violazioni riguardanti la copertura assicurativa

Tutti i trasgressori sono avvisati. Ancora pochi giorni e poi sarà tutto pronto per scoprire chi viaggia sulla propria auto senza copertura assicurativa, anche grazie all’ausilio dei tutor. Ad annunciarlo è il capo della Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno durante il 70° anniversario della Polizia Stradale, che ha auspicato anche una modifica della riforma per sanzionare automaticamente queste infrazioni.

Rc auto-Tutor: lotta ai vari trasgressori

Oltre l’Rc Auto, la Polizia continua a lottare per le violazioni della velocità. Infatti secondo il Cnai – Centro nazionale accertamento infrazioni della polizia stradale, centro che rileva le infrazioni per eccesso di velocità rivelate dai tutor, sono aumentati i casi di infrazione dell’articolo 142 del Codice della strada.

Per continuare la lotta ai trasgressori, la Polstrada in futuro effettuerà anche la notifica dei verbali tramite PEC – Posta elettronica certificata per tutti coloro che ne saranno dotati, e punterà al superamento dell’articolo 180 del CdS ovvero la presentazione dei documenti di circolazione e guida, una volta che questi saranno visibili su remoto grazie alla banca dati. Innovazione possibile solo grazie ad un intervento auspicato da Bisogno, da parte del legislatore.

Rc auto-Tutor: tecnologia al servizio della Polizia

Novità anche sul fronte hi-tech, con Bisogno che ha rivelato anche il nuovo strumento in mano alla Polizia. Si tratta del ‘Top Crash Ps‘, del quale sono dotate ben 41 pattuglie, con 246 persone formate nelle 21 sale operative della specialità. Con il Top Crash Ps, la Polizia è in grado di ridurre quelli che sono i tempi tecnici del rilievo in seguito ad un incidente stradale, liberando velocemente la strada.

Grazie a questa strumentazione, la rilevazione dell’incidente può essere effettuata tranquillamente da un solo agente, con l’altro che potrà tranquillamente gestire il traffico creatosi in seguito all’impatto, garantendo la normale circolazione.

Tra le note dolenti della Polizia però c’è la decisione presa lo scorso 31 marzo, ovvero quella di sopprimere 18 tra sottosezioni, distaccamenti e vari reparti di intervento della polizia stradale. Bisogno ha annunciato: “Si è trattato di una razionalizzazione nell’ottica di rendere un servizio migliore ai cittadini. Dobbiamo ragionare in termini di servizio. Dovremo fare meglio con meno”.


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