Utilizzare le gomme invernali in estate: quali sono i rischi

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Pubblicato il: 22 Luglio 2016

Sul calendario degli automobilisti che utilizzano gli pneumatici invernali oppure le catene da neve è cerchiata la data del 15 aprile. Dal 16 gennaio 2013, infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con un’apposita circolare, ha stabilito che in questo arco di tempo è previsto l’obbligo degli pneumatici invernali per coloro che viaggiano su strade innevate o esposte alla formazione di ghiaccio devono essere adottate nel periodo che va dal 15 novembre al 15 aprile. In alcuni casi può accadere che l’automobilista continui a guidare con le gomme invernali anche negli altri mesi dell’anno ma a quali sanzioni va incontro?

Montare le gomme da neve in tutte le stagioni

Colui che fa questa scelta rischia di dover pagare un conto salato e di avere delle conseguenze per la sicurezza di guida. Nei mesi caldi, infatti, la franata e la tenuta di strada ne risentono. Inoltre l’utilizzo di gomme termiche in estate incide anche sull’usura del battistrada, che tende ad aumentare.

Il Codice della strada, infatti, per l’impiego stagionale degli pneumatici invernali prevede una deroga all’indice di velocità, che può essere inferiore rispetto a quello riportato all’interno del libretto di circolazione, purché uguale o superiore a Q (160 km/h). Esso però è inferiore rispetto a quello prescritto per gli pneumatici estivi. Questo significa che utilizzando le gomme invernali in estate si circa si rischia di infrangere il regolamento, con una conseguente multa che prevede il pagamento di una cifra che oscilla tra i 422 ed i 1.695 euro. Inoltre, la sanzione prevede il ritiro del documento di circolazione e l’obbligo di “visita e prova” da svolgersi presso l’ufficio della Motorizzazione civile.

Cose da sapere sugli pneumatici invernali

Nei periodi freddi, ci sono delle aree geografiche dove le strade sono esposte alla formazione di ghiaccio o all’accumulo di neve sull’asfalto. In questi casi è necessario montare delle gomme adatte ad affrontare dei fondi stradali scivolosi. Tali modelli sono riconoscibili grazie a delle specifiche marcature: M+S, MS, M-S, M&S. Inoltre, essi devono avere delle caratteristiche che corrispondano a quelle indicate nella carta di circolazione. Grazie all’adozione di gomme termiche a norma, l’obbligo delle catene viene meno, a patto che vengano montate sulle quattro ruote. Tuttavia, le catene da neve rimangono obbligatorie in alcuni tratti stradali situati nell’area geografica delle Alpi.

Conviene montare le gomme termiche in estate?

La risposta è legata al chilometraggio percorso. Se, ad esempio, il guidatore percorre pochi chilometri all’anno può anche scegliere di non effettuare il cambio gomme (parliamo però davvero di pochissimi chilometri). L’operazione, infatti, potrebbe costargli anche più di 100 euro, considerando le procedure connesse come l’equilibratura degli pneumatici. Inoltre, soprattutto sui modelli dove vengono adottati dei cerchi in lega, le gomme possono risentirne dopo essere state sottoposte alla sostituzione per due o tre volte. Esistono anche dei vantaggi extra-economici, che riguardano gli automobilisti che vivono in aree montane oppure in località rurali.

Essi, infatti, si trovano ad attraversare spesso dei fondi stradali caratterizzati dalla presenza di fango e da tratti di strada dove manca l’asfalto. In queste circostanze, gli pneumatici invernali offrono delle prestazioni decisamente superiori rispetto a quelli estivi, anche durante i mesi caldi dell’anno. La loro aderenza, infatti, assicura una sicurezza di guida efficiente sulle strade più difficili. Tuttavia, bisogna tenere presente che durante l’estate le elevate temperature dell’asfalto incrementano l’usura del battistrada delle gomme da neve, a parità di chilometri percorsi con quelle estive. Ciò è dovuto alla loro mescola, pensata per la guida durante i periodi freddi, e al disegno del battistrada, progettato per favorire il drenaggio di fango e neve. Inoltre, anche la sicurezza di guida ne risente poiché con le alte temperature, le gomme termiche possono provocare un incremento degli spazi di frenata e situazioni di sovrasterzo.

Si tratta però sempre di casi estremi che comportano comunque di numerosi svantaggi, quindi la risposta alla domanda fatta in precedenza è “NO“.

Quando è possibile viaggiare con gli pneumatici invernali in estate?

In teoria questa situazione è possibile quando si adottano le gomme termiche dotate di un codice di velocità uguale a quello delle estive. Un’altra circostanza è quando il libretto di circolazione del veicolo indica delle misure degli pneumatici destinate soltanto a quelli invernali, caratterizzati dalla marcatura M+S. In ogni caso, per guidare sicuri è opportuno adottare dei modelli adatti al periodo dell’anno. Chi invece percorre soprattutto tragitti cittadini può puntare sulle gomme all season, che offrono una buona soluzione in termini di aderenza sulle superfici asciutte e su quelle bagnate.

L’alternativa per tutto l’anno

Il 65% degli automobilisti europei non effettua il cambio gomme nel passaggio dai mesi caldi a quelli freddi e viceversa. Ciò, inevitabilmente, può comportare dei rischi ma è anche vero che essi sono assai limitati se si adottano dei modelli all season. Essi, non a caso, hanno avuto una rapida diffusione in numerosi stati del vecchio continente. Il loro successo è dovuto al fatto che, pur non offrendo delle performance eccellenti, essi garantiscono un ottimo compromesso a chi desidera viaggiare in tutte le stagioni con gli stessi pneumatici. Nello specifico, le gomme all season si distinguono per due caratteristiche principali:

  • Il maggiore contenuto di silice nella mescola, rispetto alle versioni estive, che consente di mantenerla morbida anche quando le temperature diventano rigide
  • La forma del battistrada, che presenta più lamelle e scanalature per drenare una quantità maggiore di acqua o fango.

Queste peculiarità tecniche generano una buona aderenza anche sull’asfalto bagnato o coperto dal ghiaccio. Tuttavia, le case produttrici non eccedono con la presenza delle lamelle sul battistrada poiché esse, nei mesi caldi, potrebbero determinare un attrito tale da favorire un’usura prematura.

Gli pneumatici per tutte le stagioni, quindi, rappresentano una combinazione fra le caratteristiche di quelli estivi e di quelli invernali. Il fatto che essi si prestino alla guida in tutte le condizioni atmosferiche è un punto di forza non da poco, soprattutto in termini economici. Il loro successo di mercato ha determinato lo sviluppo e la commercializzazione di una vasta gamma di modelli, da parte delle numerose case produttrici. Inoltre, esistono delle versioni che presentano la marcatura M+S, accompagnata dall’icona del fiocco di neve, le quali si distinguono per un livello qualitativo e tecnologico elevato. Ciò spiega il prezzo superiore di questi modelli rispetto a quelli standard.