Auto diesel a Roma, il centro della Capitale off limits per i motori a gasolio
Pubblicato il: 28 Febbraio 2018
Durante il convegno C40 a Città del Messico, la sindaca Virginia Raggi ha annunciato lo stop nel centro storico della Capitale alle auto diesel a Roma
Anche in Italia inizia a prendere le contromisure nei confronti dei motori diesel. Nel giorno in cui la Corte Federale tedesca ha deciso che ogni città della Germania, può scegliere se vietare o meno la circolazione di auto a gasolio, ecco che anche un sindaco italiano ha annunciato lo stop ai veicoli. Arriva lo stop ai veicoli privati nel centro storico di Roma a partire dal 2024: questo è quanto annunciato su Facebook da parte della sindaca della Capitale Virginia Raggi.
“Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città di Roma sarà vietato l’uso di veicoli privati alimentati a diesel. Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese. Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi: siccità per lunghi periodi, come sta avvenendo nel Lazio. Precipitazioni che in un giorno possono riversare sul terreno la pioggia di un mese intero; o anche nevicate inusuali a bassa quota come quelle che in questi giorni stanno investendo l’Italia. Per questo dobbiamo agire velocemente” ha scritto la Raggi.
Auto diesel a Roma, l’approvazione di Greenpeace
“Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico. Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti” ha concluso così il post su Facebook Virginia Raggi. Andrea Boraschi, responsabile della campagna Trasporti di Greenpeace Italia che in seguito all’annuncio della Raggi ha dichiarato: “Quello della Raggi è un annuncio che risponde positivamente alla campagna che Greenpeace sta portando avanti da mesi, rivolta proprio al governo capitolino, oltre che a Milano, Torino e Palermo”.
“Abbiamo chiesto un segnale chiaro, una data di scadenza per la tecnologia motoristica più inquinante e nociva per l’ambiente e la salute, che servisse prima di tutto a orientare il mercato. Questo segnale è arrivato e speriamo dissuada fin d’ora i cittadini romani dal comprare ancora auto diesel, così come speriamo misure analoghe vengano presto adottate da tutte le altre città italiane”, ha aggiunto Boraschi che lancia l’appello anche ad altre città a pensare ad una decisione del genere, per il bene dell’ambiente: “Ora ci attendiamo che da qui al 2024 si adottino misure progressive di restrizione della circolazione dei diesel, per non consegnare a una data sul calendario i buoni propositi, per dimostrare invece un impegno concreto, da subito”.












