Volvo e rispetto per l’ambiente: ecco la V60 “green”, auto elettrica… col muschio!

Pubblicato il: 11 settembre 2018

Con il programma “The Agreenment” la Volvo mira a elettrificare tutti i suoi veicoli prodotti dopo il 2019.

Qualche tempo fa Volvo ha annunciato la sua intenzione di virare completamente la sua produzione sull’elettrico. La casa di produzione svedese è stata la prima al mondo che si è impegnata con “The Agreenment”, un programma di sostenibilità ambientale sia delle auto che dei siti di produzione che mira entro il 2025 a rendere tutti i suoi modelli creati dopo il 2019 auto elettriche. E una delle pedine importanti di questo epocale cambiamento è senza dubbio la Volvo V60 “green”, auto sviluppata in collaborazione con Grey Italia e che vede anche la partecipazione di Poli.design, della Scuola del design del Politecnico di Milano e del Dipartimento del design.

Gli studenti milanesi hanno rielaborato la Volvo V60 elettrica e ne è uscito un prototipo molto originale, con un progetto vincitore che fonde auto e natura in maniera molto particolare con la presenza del muschio sopra la vettura: “Volvo è storicamente impegnata a favore della sensibilità rispetto ai temi dell’impatto ambientale. Attraverso le attività del Volvo Studio è fondamentale che possiamo contribuire a quello che ci piace chiamare il dovere della sostenibilità. Lo facciamo parlando dei temi tipici del brand Volvo ma lo facciamo anche attraverso progetti insoliti e provocatori come The Agreenment. Se un’auto come V60, espressione della più moderna tecnologia, è in grado di ospitare e di far vivere sulle proprie superfici di lamiera una cosa naturale come il muschio, il messaggio è chiaro: anche un‘auto può e deve essere amica dell’ambiente” ha spiegato Michele Crisci, presidente di Volvo Car Italia.

Oltre a virare sulle auto elettriche Volvo ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di arrivare a fatturare il 50% solo con l’elettrico, un obiettivo ambizioso che la renderebbe capostipite del settore rispetto ai suoi concorrenti. Inoltre anche i siti dove vengono prodotte le auto saranno presto a impatto zero: lo stabilimento svedese di Skövde, dove si producono motori, è il primo a impatto zero sul clima e Volvo ha dichiarato che dal 2025 il 25% della plastica che viene utilizzata per la costruzione delle auto proverrà da materiale riciclato.

Lo spirito ambientalista di Volvo abbraccia anche la vita dei dipendenti: negli uffici, nelle mense e negli eventi organizzati infatti sono scomparsi gli oggetti di plastica monouso, inoltre è stata organizzata la Volvo Ocean Race, una regata oceanica che ha lo scopo di sostenere il programma di monitoraggio delle microplastiche negli oceani. Ancora, Volvo Car Italia è uno dei promotori di PlasticLess, una iniziativa ambientalista che mira a ridurre la presenza della plastica nei mari italiani grazie all’utilizzo di dispositivi di ultima generazione come i Sea Bin, una sorta di “mangia-plastica”. Grazie al suo impegno per il rispetto dell’ambiente Volvo Cars è stata inserita dall’Istituto Ethisphere tra le aziende più etiche al mondo per il secondo anno consecutivo.


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