Vettel chiama la sua Ferrari 2018 “Loria”

Pubblicato il: 22 marzo 2018

Il pilota è solito attribuire un nome alla sua monoposto. Dopo Margherita, Eva e Gina, ecco Loria.

Il campionato del mondo di Formula 1 è ormai ai nastri di partenza e i piloti e le scuderie stanno mettendo a punto tutti i dettagli delle monoposto che si daranno bagarre. Sebastian Vettel, pilota Ferrari e sfidante numero uno di Lewis Hamilton, ancora una volta il favorito, ha voluto continuare una tradizione che porta avanti ormai da diversi anni: ha infatti chiamato la sua nuova Ferrari “Loria”.

Vettel infatti, fin dal lontano 2008, quando guidava una Toro Rosso, iniziò a chiamare la sua vettura con un nome di donna: quell’anno fu Julie. Poi Vettel passò alla Red Bull, dove vinse ben 4 mondiali in 6 anni: nel 2009 chiamò la sua monoposto Kate ma dopo un incidente a Melbourne i tecnici costruirono un nuovo telaio e allora il buon Seb pensò bene di chiamarla “Kate’s dirty sister”, ovvero la sorella sporcacciona di Kate. Il 2010 fu la volta di Luscious Liz, la voluttuosa Liz, che dopo il GP di Montecarlo fu ribattezzata Randy Mandy, la libidinosa Mandy. La sua Red Bull del 2011 fu chiamata Kinky Kylie, l’eccentrica Kylie, in onore di Kylie Monigoue, nel 2012 fu sempre la musica a ispirare il pilota, che chiamò la sua “bimba” Abbey, in onore dell’album dei Beatles Abbey Road. Abbandonata la musica, Vettel prese ispirazione dal mondo della moda, o meglio, delle modelle: nel 2013 fu infatti la volta di Hungry Heidi, l’affamata Heidi, in onore della supermodella Heidi Klum, mentre l’anno successivo chiamò la sua RB10 Suzie.

Il 2015 fu l’anno del suo passaggio in Ferrari e Vettel non ne volle sapere di abbandonare la sua tradizione: e così sua SF 15-T si trasformò in Eva, l’anno successivo chiamò la sua auto Margherita per omaggiare la Regina Margherita di Savoia, nel 2017 invece Gina, diminutivo di Regina.

Ora tocca invece a Loria. Che questo sia il nome propizio per vincere di nuovo il mondiale?


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