Tornano gli incentivi auto: la proposta del governo

Pubblicato il: 28 maggio 2018

Nel contratto di governo firmato da Movimento 5 Stelle e Lega sono previsti sgravi per l’acquisto di auto nuove e “green”.

Il nuovo governo potrebbe portare una buona notizia per chi ha intenzione di acquistare un’auto: nel contratto di governo firmato da Movimento 5 Stelle e Lega infatti sono previsti gli incentivi auto, degli sgravi per l’acquisto di auto nuova e a basso impatto ambientale. La proposta fa riferimento in particolare a vetture elettriche e ibride ma anche per accorgimenti e interventi che possono far diventare le auto tradizionali più “green”. L’Italia infatti ha partecipato alla conferenza sul clima a Parigi dove ha preso accordi per ridurre i gas serra in modo da contenere l’aumento medio della temperatura.

Gli incentivi auto mirano dunque a diffondere veicoli a basso impatto ambientale: “È prioritario utilizzare strumenti finanziati per favorire l’acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione attraverso la vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna” si legge nel documento scritto dai politici. “Il contributo concesso, che dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche, servirà anche come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dell’infrastruttura di ricarica” si prosegue.

Il progetto è comunque di lunga durata:Si ritiene necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del ‘chi inquina paga’”. Non ultimo M5S e Lega vogliono creare infrastrutture ad hoc per migliorare la mobilità sostenibile: “Questo deve divenire uno strumento dinamico in grado di intercettare e risolvere in tempi rapidi le problematiche relative ad eventuali carenze infrastrutturali, sia a livello nazionale che locale, per contribuire attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica”.


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