Sicurezza stradale: al Meeting di Rimini l’ANIA con una campagna di sensibilizzazione

Pubblicato il: 23 Agosto 2016

La Fondazione ANIA impegnata nella riduzione di incidenti stradali, vittime e feriti.

 

È in corso di svolgimento, a Rimini, il Meeting per l’amicizia tra i popoli organizzato da Comunione e Liberazione. Tra le numerose presenze segnaliamo quella della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale che mira a ridurre il numero di incidenti sulle strade italiane. Come spiega un portavoce di ANIA “Il comportamento del conducente, lo stato delle infrastrutture, la tecnologia al servizio della sicurezza stradale e personale, il check up della vista e il calcolo della pensione: saranno queste e molte altre le proposte delle compagnie di assicurazione in uno stand diviso in corner tematici. Molte le iniziative di formazione previste, a partire dalle prove di guida sicura con il nuovo simulatore dinamico della Fondazione ANIA. Un progetto riservato ai neo patentati che, negli anni passati, era stato già proposto al Meeting di Rimini con una diversa versione dei simulatori di guida, quella statica. I ragazzi che si presenteranno allo stand potranno sperimentare la guida sicura virtuale, con esercizi come l’evitamento di ostacoli improvvisi o il controllo di un’automobile in caso di aquaplaning. Potranno inoltre valutare i rischi della guida in stato psicofisico alterato: il software del simulatore, infatti, è in grado di riproporre le condizioni in cui si guida quando si è sotto l’effetto di droga o alcol. Spazio anche agli utenti vulnerabili della strada, con corner informativi dedicati a pedoni, ciclisti e motociclisti, ma anche al corretto trasporto dei minori in automobile“.

Il numero degli incidenti sulle strade italiane ogni anno sale e miete molte, troppe vittime, soprattutto tra i giovani e giovanissimi. ANIA, Onlus delle compagnie assicurative, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, grazie all’ampio impatto mediatico del Meeting di Rimini che tutti gli anni riscuote un notevole successo.

A Rimini si può prendere confidenza con la app del simulatore di guida, che in pochi clic spiega come fare la migliore preparazione prima di mettersi alla guida. Si può leggere il progetto “black point” che mappa i tanti “punti neri” della nostra viabilità stradale, condividendo degli aiuti per evitare di incappare in pericoli stradali. Con “black point” è possibile aggiornare il proprio navigatore in modo che in prossimità di questi “punti neri” esso ci avverta dell’imminente potenziale pericolo.

Restando in tema di tecnologia mostriamo i vantaggi dell’utilizzo di sistemi satellitari come la scatola nera o la scatola rosa, in grado di geolocalizzare il veicolo in caso di incidente o di allarme, facendo scattare i soccorsi” concludono dalla Fondazione ANIA.

 

foto da micromegas.com


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