Ferrari, il sensore della FIA rallenta la monoposto del Cavallino Rampante?

Pirelli-Ferrari

Pubblicato il: 4 ottobre 2018

Sensore FIA Ferrari lenta in Formula Uno? Questo il dubbio dell’autorevole giornale Auto Motor und Sport, con l’applicativo della Federazione che sembra rallentare la Rossa

In Belgio la Ferrari per tutti è parsa la vettura più veloce della gara. Lo testimoniano anche e parole di Lewis Hamilton dopo il GP. “Vettel mi ha passato come se non fossi sul rettilineo. Ho spinto per prendere Seb ma… Avrei potuto passare con la Safety, ma mi avrebbe strappato gli adesivi. Hanno una grande macchina”, le parole del britannico. Da quel momento è iniziato il calo della Ferrari, e di Sebastian Vettel che si è visto rimontare dalla Mercedes e dal pilota inglese ora a +50 sul tedesco, dopo la vittoria con l’aiutino di Bottas nel GP di Sochi. Una vera botta batosta per la scuderia del Cavallino.

C’è un certo consenso nell’universo della Formula 1 sul fatto che la Ferrari ha avuto la macchina migliore per gran parte della stagione, impressione cambiata decisamente dopo le ultime due gare, in particolare in Russia, dove Mercedes ha riguadagnato terreno a Singapore. Infatti a Sochi è stato Lewis Hamilton a superare Seb Vettel, anche se non facilmente.

Sensore FIA Ferrari lenta, il dubbio di Auto Motor und Sport

Secondo i tedeschi di ‘Auto Motor und Sport’, ciò potrebbe essere dovuto al fatto che la FIA ha un nuovo sistema per misurare l’erogazione di energia dal motore con un doppio sensore, anche se la International Automobile Federation non conferma nè smentisce. E la Ferrari è l’unica power unit con due batterie. Dalla Scuderia, d’altra parte, hanno sempre negato di avere qualcosa di illegale nel motore.

La verità è che in Austria, Inghilterra, Germania, Ungheria, Belgio e Italia, migliorando l’unità di potenza esponenziale, Ferrari ha avuto qualcosa in più sui suoi rivali sul rettilineo, ma anche in precedenza in Azerbaigian o in Canada. Poi c’è stata tutta una serie di speculazioni su quanta energia l’auto di Maranello è stata in grado di dispiegare e se fosse legale. La FIA ha sempre dichiarato che era legale dopo aver effettuato diversi test sull’auto in vari momenti della stagione.

Sensore FIA Ferrari lenta, arriva una mezza conferma da Renault

La differenza era evidente, soprattutto, nell’ultima parte delle linee, come se in quel momento fosse entrato un ulteriore input di potenza. Infatti, secondo alcune fonti, la differenza tra il motore italiano e quello tedesco in molte di queste rotte è arrivata a quasi mezzo secondo sui rettilinei. “Vediamo chiaramente che la differenza non è come prima nelle nostre misurazioni GPS”, rivela il team boss Renault Cyril Abiteboul.

In casa Mercedes credono che la differenza a favore della Ferrari esista ancora, anche se è diminuito. Sono anche più lenti in curva, anche se quella circostanza potrebbe essere causata dalla perdita di potenza. Un’altra versione allude al miglioramento e alle evoluzioni che la Mercedes ha portato negli ultimi grandi premi. A Suzuka sarà interessante vedere la reazione della Ferrari.


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