Formula Uno, Hamilton su Raikkonen: “Ho detto delle stupidaggini”

Pubblicato il: 9 luglio 2018

Scontro Hamilton-Raikkonen che sembra essere arrivato al termine, con le parole del pilota inglese che spegne il caso dopo l’incidente con il finlandese

Il contatto tra Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen alla curva 3 subito dopo il via del GP di Silverstone ha provocato numerose polemiche. La botta che il pilota Ferrari ha dato al driver Mercedes speronandolo e costringendolo ad una rimonta dal fondo gruppo non è piaciuta al team inglese. Incidente che avrebbe potuto provocare molti più danni, ma che nonostante tutto ha costretto il britannico ad una rimonta finita con il secondo posto, precedendo proprio il finlandese.

Con la bandiera a scacchi è partita la polemica, scatenando uno scontro tra le due scuderie. Tutto inizia con le parole del direttore tecnico del team di Stoccarda James Allison che ha definito Iceman un incompetente parlando anche di una volontarietà del gesto del pilota della Rossa. A fargli ecco è stato Hamilton, mentre sia il boss non esecutivo Niki Lauda e quello generale Toto Wolff con toni molto più cauti hanno espresso la loro insoddisfazione per il nuovo scontro tra una monoposto rossa e quella argento.

Scontro Hamilton-Raikkonen, le parole del driver inglese

A sorpresa però lunedì mattina, Hamilton ha cercato di mitigare la polemica accettando le scuse fatte dal finnico che non aveva intenzione di auto-rovinarsi la corsa. Infatti come dimostra il risultato finale Iceman ha dimostrato di essere competitivo sul tracciato delle Midlands. “Non sono arrabbiato perché anche se lo fossi non cambierebbe il mio risultato, Non sono però neppure particolarmente felice. Avevo una grande possibilità di vincere”, ha dichiarato Hamilton.

“Ovviamente tutti possono commettere degli errori, pure a me è capitato, ma una cosa è sbagliare a 300 chilometri orari, un’altra è colpire una monoposto ferma con un semaforo rosso. Tuttavia Kimi mi ha chiesto scusa e va bene così. Ora andiamo avanti. E’ stato un incidente di gara e nulla di più. In certe occasioni, a caldo, diciamo stupidaggini e dobbiamo imparare da questo ha poi concluso il britannico.


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