Schumacher trasferito a Parigi per una cura innovativa

Pubblicato il: 10 Settembre 2019

L’ex campione del mondo di Formula 1 è stato trasportato all’ospedale Pompidou. Massimo riserbo sulle sue condizioni e sulla cura.

Michael Schumacher è stato trasferito all’ospedale Georges Pompidou di Parigi. L’ex campione del mondo di Formula 1 dovrebbe essere sottoposto a una cura innovativa, ancora top secret.

Sulle condizioni di Schumacher, oggi 50enne, c’è ancora il massimo riserbo. Da quel maledetto 29 dicembre 2013, giorno dell’incidente sugli sci, la famiglia si è stretta attorno a Michael e non ha fatto trapelare praticamente alcuna notizia ai media. C’è chi ipotizza che Michael sia in stato vegetativo, chi afferma che stia meglio e si muova ma in realtà si tratta di illazioni, prive di fondamento.

Ciò che è certo è che il 7 volte campione del mondo ha lasciato la sua villa in Svizzera di Gland per essere trasferito a Parigi.

Come si legge su Le Parisien, Schumacher dovrebbe essere sottoposto a trasfusioni di cellule staminali. A praticare la terapia dovrebbe essere il professor Philippe Menasché. Nessuna notizia è trapelata al di fuori dell’ospedale francese ma secondo alcuni media non è la prima volta che il tedesco viene portato al Pompidou.

Come riporta l’Ansa, Schumacher è ricoverato al reparto di cardiochirurgia e affidato a Menasché, luminare della terapia cellulare per insufficienza cardiaca, nonché personaggio di rilievo dell’Istituto del cervello e del midollo spinale. Menasché dovrebbe collaborare con Gerard Saillant, ortopedico che più volte ha lavorato con gli sportivi. Il professor Menasché è artefice di un innovativo sistema di infusione in endovena di un mix di sostanze a base di cellule staminali. Per tale ragione si ipotizza che Schumacher sia a Parigi, per tentare questa nuova cura. Secondo le teorie del dottore la diffusione di queste sostanze nell’organismo potrebbe creare effetti anti-infiammatori generali. Si tratta comunque di una terapia sperimentale e finora non c’è stata alcuna conferma riguardo il percorso clinico del tedesco.


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