Formula Uno, Raikkonen ubriaco all’aeroporto di Shanghai

Pubblicato il: 15 Aprile 2019

Raikkonen ubriaco all’aeroporto di Shanghai. Ancora una volta, il pilota finlandese dell’Alfa Romeo Racing sembra aver alzato un po’ troppo il gomito.

Raikkonen ubriaco all’aeroporto di Shanghai, Iceman in stato d’ebrezza

Non è la prima volta per Raikkonen. Qualcosa di simile era accaduto lo scorso dicembre a San Pietroburgo, in occasione della premiazione della FIA. Il pilota ex Ferrari era apparso incontenibile una volta chiamato sul palco per ritirare la coppa per il suo terzo posto iridato, dando un vero e proprio spettacolo in platea e fuori dal palazzo al momento dell’incontro con i fan. Il nuovo episodio si è verificato all’aeroporto di Shanghai, scenario dell’ultimo GP della Formula Uno, terzo round stagionale del campionato 2019.

In Cina, il pilota Alfa Romeo ha raccolto un onorevole 9° a seguito di una gara fatta di numerosi sorpassi alle vetture avversarie. Nelle ultime ore sta circolando un video sul web, relativo al dopo gara in cui si vede Iceman con una bottiglia in mano e un bicchiere. All’uscita dalla porta girevole, al pilota finlandese scivola il bicchiere e lui rimane con un pezzo di vetro. Tutto accade in una frazione di secondo, con il pilota di uno stato semi-inconsapevole di quello che sta accadendo.

Raikkonen ubriaco all’aeroporto di Shanghai, il rifiuto alle richieste del membro del team

Prima di salire in auto, il finlandese sembra salutare un amico. Un membro dell’Alfa Romeo, infastidito viste le condizioni poco decorose del pilota, lo invita a salire e andare a dormire. Contestazioni che non sono piaciute al 39enne pilota, che desideroso di andare in città rifiuta i consigli dell’addetto della scuderia circa la necessità di riposarsi.

Stato di ebrezza forse per il finlandese che però sembra essere contento del risultato ottenuto in Cina: “La macchina si è comportata bene. Partivo abbastanza indietro, ma alla fine sono riuscito ad entrare in top 10. Per qualche motivo negli ultimi giri ho perso il grip alla gomme anteriori. E’ un peccato perché le avevo gestite bene, ma quando si sono raffreddate ho dovuto rallentare. Continueremo a lavorare per fare progressi”, ha analizzato il finlandese.


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