Poker di Lorenzo, Rossi secondo. Marquez out

Il Gp di Catalunya ha riservato molte sorprese e ha dato alcune conferme. A vincere è stato Jorge Lorenzo a bordo della Yamaha, al suo quarto successo consecutivo. Lo spagnolo non aveva mai fatto un filotto di vittorie del genere, nemmeno quando si è laureato campione del mondo. Valentino Rossi si è piazzato in seconda posizione per una doppietta Yamaha che ha tagliato le gambe a tutti gli altri team. Il Dottore, partito settimo, si è reso protagonista di una delle sue solite gare in rimonta e dopo pochi giri si è subito messo all’inseguimento del suo compagno di squadra. Il gap da colmare era piuttosto importante e alla fine Rossi non è riuscito a insidiare la prima posizione, nonostante fosse riuscito, giro dopo giro, a rosicchiare decimi su decimi a Lorenzo. Al traguardo il distacco è stato di 0.885.

Terza posizione per Dani Pedrosa, che risale sul podio dopo un periodo da incubo dove aveva anche pensato al ritiro dal Motomondiale. Lo spagnolo è partito un po’ lento ma ha girato a tempi costanti ed è stato aiutato dalle cadute degli altri. Già perché sia Marquez che Dovizioso sono finiti nella ghiaia dicendo addio al Gran Premio. Marquez ha provato immediatamente a superare Lorenzo in staccata ma è andato troppo largo e si è ritrovato a piegare fuori pista. Risultato: Honda e Marquez per terra e rientro ai box anticipato, a piedi. Stesso destino per il pilota della Ducati Andrea Dovizioso che, da poco superato da Rossi, si trovava in terza posizione: il forlivese ha perso il controllo dell’anteriore in staccata ed è scivolato per il suo secondo ritiro consecutivo dopo quello del Mugello. Una vera delusione per il team italiano colmata solo parzialmente dal quarto posto di Andrea Iannone. Il weekend delle Ducati è stato molto complicato e non hanno mai trovato il passo giusto per la gara. Si tratta del primo Gran Premio, dall’inizio della stagione, dove i due piloti italiani non sono riusciti a lottare per le posizioni di testa, un weekend in penombra insomma. Ma siamo sicuri che si tratti solo di un passaggio a vuoto e Dovi e Iannone torneranno più che competitivi al prossimo Gran Premio di Assen.

A Barcellona le Suzuki, dopo essersi brillantemente piazzate in prima e seconda posizione nella griglia di partenza con Espargaro e Vinales, hanno subito pagato dazio a Yamaha e Honda. Espargaro è caduto quando si trovava in quinta posizione mentre Vinales è arrivato sesto dietro Smith. Un po’ di delusione dopo un venerdì e sabato da urlo.

Nella classifica generale della Moto Gp Valentino Rossi conserva la prima posizione per un solo punto nei confronti di Lorenzo: 138 per il pesarese e 137 per lo spagnolo. Al terzo posto sale Andrea Iannone con 94, superando Andrea Dovizioso fermo a quota 83 dopo per due “zeri”. Quinto il campione in carica Marc Marquez a 69, per la terza volta a secco di punti questa stagione. La strada si fa sempre più in salita per il Cabroncito che ora non ha più alibi, per riconfermarsi deve iniziare a vincere, e di corsa.

In realtà per il campionato sembra una lotta a due in casa Yamaha. Il redivivo Rossi è sempre andato a podio in questa stagione, una regolarità impressionante che sta facendo esaltare tutti i tifosi del Dottore, alla ricerca del suo decimo titolo mondiale. Dall’altra parte però Jorge Lorenzo, dopo un inizio di stagione un po’ titubante, ha infilato quattro vittorie consecutive, il più delle volte in gare dove ha letteralmente dominato e ha condotto gara a sé. Per impensierirlo Rossi dovrà stare molto più attento in qualifica e cercare di arrivare nelle prime posizioni, come lui stesso ha affermato nel dopo gara. Solo partendo fianco a fianco di Lorenzo si potrà combattere per la prima posizione. Anche perché Lorenzo, ad oggi, sembra quasi imbattibile.

Appuntamento il 25 giugno con il Gran Premio d’Olanda di Assen per le prime libere. Stay tuned!


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