Pneumatici in gomma naturale: il futuro è già iniziato

Pubblicato il: 17 Dicembre 2015

L’obiettivo dei produttori di pneumatici da qualche anno a questa parte è quello di trovare materiali innovativi ed eco compatibili, o con un basso impatto ambientale, che possano replicare le stesse prestazioni degli attuali prodotti in commercio. È per questa ragione che aziende come Pirelli e Continental stanno testando, rispettivamente, la pianta di guayule e il tarassaco (o dente di leone) come parte integrante della mescola del battistrada. Il trend generale sta lentamente virando su prodotti naturali ed ecocompatibili, anche i produttori di auto stanno cercando alimentazioni “green” per le loro auto, e i marchi produttori di pneumatici non possono che accodarsi in questa lunga scommessa.

Pirelli ha già effettuato la prima fase di test con un innovativo prodotto UHP che contiene gomma naturale estratta dal guayule, una pianta che cresce nei climi secchi che viene facilmente coltivata senza pesticidi e con poca acqua. La Maserati Ghibli equipaggiata con gli pneumatici in questione si è comportata egregiamente su strada bagnata e asciutta e ha sostanzialmente replicato le prestazioni dei prodotti costituiti da polimeri sintetici. La scelta di effettuare le prove con una Maserati non è affatto casuale: gli ingegneri Pirelli volevano capire sin da subito quanto una vettura ad alte prestazioni che spinga sull’acceleratore possa sollecitare pneumatici con gomma naturale, portarli al limite. I risultati sono stati più che incoraggianti e Pirelli, insieme al partner Versalis, si sta organizzando per effettuare una seconda fase di test, questa volta in condizioni invernali.

Sulla stessa scia sta operando Continental, alle prese con uno pneumatico in gomma naturale di tarassaco, il “Taraxagum”. Già nel 2014 Continental aveva mostrato che stava studiando nuove mescole a basso impatto ambientale e il suo obiettivo dichiarato era quello di produrre in serie pneumatici Taraxagum. Come ha affermato qualche tempo fa Nikolai Setzer, dell’Executive Board di Continental reparto Tire “Per ottenere risultati di test il più possibile affidabili abbiamo puntato su pneumatici invernali per auto, che contengono una spiccata quantità di gomma naturale. Continuiamo a perseguire l’obiettivo di sviluppare pneumatici con la gomma da ‘Dente di leone’ (tarassaco, ndr) per essere pronti a produrli in serie entro i prossimi cinque-dieci anni”. I test sono stati effettuati nelle fredde strade di Arvidsjaur, in Svezia, dove il clima è freddo e secco, posto ideale per provare pneumatici invernali ad alte prestazioni. Non resta che attendere i risultati e i progressi di Continental in questa nuova affascinante avventura degli pneumatici con gomma naturale.

 

Per la foto ringraziamo ilsole24ore.com


TAG: