Pirelli Cyber Car, quando gli pneumatici dialogano con la vettura

Pubblicato il: 8 marzo 2018

Al Salone di Ginevra l’azienda italiana ha presentato la tecnologia Pirelli Cyber Car: un sensore permetterà al pneumatico di dialogare con la vettura

Nuove automobili e non solo al Salone di Ginevra. Infatti nel corso della prima giornata della kermesse elvetica dedicata al mondo delle quattro ruote, è arrivata anche una presentazione per la Pirelli. Il costruttore di gomme italiano ha svelato la nuova tecnologia Pirelli Cyber Car, che sarà installata entro la fine del 2018 come primo equipaggiamento su numerose vetture.

La particolare tecnologia Pirelli Cyber Car, permetterà al pneumatico di dialogare con la vettura attraverso di un sensore che permetterà lo scambio di informazioni e parametri di funzionamento. Dati che saranno visibili sull’elettronica di bordo, utile a gestire la calibrazione dell’Abs oppure al controllo di stabilità della vettura, utile ad ottenere il miglio grip disponibile. Sarà possibile conoscere quelli che sono i valori di pressione, ma anche sapere qual’è la temperatura interna, l’attuale usura del battistrada, carico verticale e ottenere l’identificativo della singola gomma.

Pirelli Cyber Car, continua lo sviluppo con Ferrari

Carico verticale e identificativo della gomme che sono due parametri importanti, con quest’ultimo che è molto utile per sistemare l’assetto alle mescole utilizzate, mentre riguardo il carico risulta essere davvero prezioso gestirlo soprattutto sulle auto elettriche per ottenere un calcolo molto più preciso circa l’autonomia residua. Tenere sotto controllo l’usura, è utile sia a fornire indicazioni di sicurezza tempestive, ma soprattutto a consentire di scegliere se cambiare gli pneumatici tra gli assi. Lo studio e gli sviluppi della nuova piattaforma Cyber Technologies che sono nati e partiti nel 2002 dando alla luce i sistemi Cyber Fleet e Pirelli Connesso.

Quest’ultimo che risulta essere utile per quel che riguarda il ricambio delle gomme: dopo essere stato presentato degli Stati Uniti, ora è pronto al debutto anche in Europa. La particolare tecnologia del sistema Pirelli Connesso permette al pneumatico di inviare tutti dati a un’app, ma oggi con la sua evoluzione il tutto risulta essere connesso direttamente al sistema di bordo del veicolo con il sistema Cyber Car. Uno sviluppo che continua, pronto a raggiungere anche lo step seguente, ossia il nuovo dispositivo Cyber Tyre. Questo nuovo sistema che Pirelli sta sviluppando sulla Ferrari FXX K, permette alla gomma di inviare un numero maggiore di dati al veicolo per ogni giro ruota, assicurando in questo modo di poter ottenere dei dati ancora più precisi.

Pirelli Cyber Car, le parole di Tronchetti Provera

“Abbiamo lanciato l’anno scorso il sensore per dare informazioni alla guida: temperatura, pressione, consumo del battistrada. Ora questa tecnologia sta entrando nel mercato americano, nei prossimi mesi la portiamo in Europa. Un ulteriore passaggio tecnologico è il sensore che ha informazioni dedicate alla casa automobilistica per lo sviluppo della vettura, per cui mentre si fanno i test si possono raccogliere in tempo reale informazioni su come si muovono i carichi, la deriva, su come agiscono tutte le forze”, ha affermato un soddisfatto Marco Tronchetti Provera, attuale Ad di Pirelli.

“Questo stesso sensore dà informazioni che si collegano all’elettronica della vettura, interagendo in tempo reale. In modo tale che dall’Abs al traction control, tutti i sistemi di stabilizzazione abbiano un vantaggio nell’avere direttamente dal pneumatico quelle informazioni che oggi sono costruite su modelli matematici. In modo, cioè, che si possa sapere in tempo reale quello che sta accadendo invece di simularlo. Con i nostri algoritmi siamo in grado di dare le informazioni in meno di un giro di ruota”, ha continuato Marco Tronchetti Provera.

Pirelli Cyber Car e non solo: ecco le altre novità

Marco Tronchetti Provera che ha annunciato anche quali saranno le prime vetture che saranno equipaggiate con i nuovi pneumatici Pirelli intelligenti: “Partiamo dalle auto più sportive, ma è una tecnologia che con il tempo sarà pervasiva. Con la guida autonoma non si potranno non avere queste informazioni dall’unico punto di contatto dell’auto con il terreno”.

Al Salone di Ginevra oltre la nuova piattaforma Cyber Car, Pirelli ha presentato anche delle novità più importanti. Tra questo spicca anche il nuovo progetto Perfect Fit, ossia lo sviluppo di nuove mescole e misure pensato per alcuni modelli di prestigio: in questo 2018 saranno gommate con pneumatici Pirelli la nuova Ferrari 488 Pista, la Lamborghini Urus, la Italdesign Zerouno Roadster, l’Audi A6, l’Audi A7 Sportback, la Bentley Bentayga V8 e PHEV, la BMW X4, la Jaguar I-Pace e la McLaren Senna.


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