Pirelli BS3: compie 60 anni la gomma con il ‘cappotto’

Pirelli Bs3

Pubblicato il: 5 Novembre 2019

Pirelli BS3 compie 60 anni. La casa di pneumatici italiani celebra un pezzo della sua storia: il “Battistrada Separato 3”, gomma innovativa per il periodo invernale.

Pirelli BS3, la gomma con il cappotto per l’inverno

La Pirelli BS3, acronimo di Battistrada Separato 3, vide la luce nell’ottobre del 1959, al Salone dell’Auto di Torino. Si trattava di un’idea altamente innovativa per la guida durante il periodo invernale. Su questa gomma, la carcassa e il battistrada non erano vulcanizzati insieme. Questo permetteva alla gomma di essere facilmente intercambiabile.

Dalla veste estiva si passava facilmente a quella invernale in modo semplice. Non si smontava la copertura dal cerchio, ma il nuovo battistrada veniva “indossato” come un vestito. Per questo motivo questo tipo di pneumatico viene ricordato anche la gomma con il cappotto per l’inverno.

Pirelli BS3, l’invenzione dell’ing. Barassi

La soluzione non ebbe lunga permanenza sul mercato, ma nei pochi anni di produzione segnò una sorta di variazione nei costumi, introducendo la filosofia del cambio stagionale delle gomme, per adattare l’importante componente alle mutevoli condizioni ambientali, incrementando la sicurezza attiva al volante.

Mai, prima dell’arrivo del Pirelli BS3, si era percorsa una strada simile nel mondo degli pneumatici. La soluzione godeva di brevetto, a riprova della sua originalità. La firma dell’innovativa idea era dell’ingegnere Carlo Barassi, allora capo di quello che oggi sarebbe il reparto ricerca e sviluppo.

Pirelli BS3, la base del primo invernale: l’MS35

Il battistrada del BS3 era montato su tre anelli del diametro della carcassa: questi si installavano sullo pneumatico e poi venivano tenuti in sede dalla pressione dell’aria. In occasione del cambio climatico si smontava il battistrada della stagione uscente e se ne montava uno più adatto a quella entrante. Un principio molto semplice ma efficace per l’epoca. Pirelli: il Cinturato, che gli “prestò” il disegno estivo.

La sostituzione del battistrada poteva essere effettuata anche negli appositi spazi ricavati negli Autogrill dell’Autostrada del Sole, grazie a un accordo siglato dal produttore milanese. L’innovazione del BS3 arrivò anche nelle competizioni, anche fuori dall’asfalto. Infatti nel Rally di Monte-Carlo del 1961 questa gomma con 23 equipaggi a fine gara su 28 equipaggi entrarono in gioco. Da quest’esperienza sportiva nacque, si poserò le basi per quello che è il primo vero invernale di Pirelli, ossia la Pirelli MS35.


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: