Nuova Audi Q8, la Suv-Coupé dei Quattro anelli lancia la sfida

Pubblicato il: 8 giugno 2018

Nel mercato dei SUV-Coupé arriva la nuova Audi Q8 che darà battagli ai suoi principali competitor: la scocca in acciaio e alluminio formato a caldo

La nuova Audi Q8 ha un compito non da poco: recuperare terreno nei confronti della diretta concorrenza in tema di Suv-coupé. Simile ad un Q7, la nuova Q8, infatti, è il frutto di un’evoluzione stilistica più profonda, che presenta nuovi elementi di design e tecnologia pronti ad approdare sulle Audi dalle grandi ruote, che significano il 43% delle vendite del marchio. Debutto che ci sarà in Germania e in altri mercati europei e che sono previsti per il terzo trimestre del 2018.

La piattaforma modulare utilizzata è Mlb Evo già utilizzata su Porsche Cayenne e Lamborghini Urus. Lunga 4,98 metri, larga 2 e alta 1,7 metri, la nuova Q8 corta di 6,6 cm rispetto alla Q7 e più larga di 2,7 cm: numeri che confermano un’impostazione maggiormente votata alla sportività. Tuttavia la spaziosità interna ne risente poco, come confermano il passo, che sfiora i tre metri e il bagagliaio da 605 litri (1.755 abbattendo gli schienali posteriori), con portellone elettrico di serie.

Nuova Audi Q8, richiamo alla Ur-quattro per la SUV Coupé

I designers tedeschi ahanno preso spunto dalla Ur-quattro: moltee le somiglianze con la campionessa dei rallyma anche dei dettagli generosi come parafanghi che con le loro nervature formano le “spalle larghe” della Q8, otre alla fanaleria posteriore con il suo sviluppo orizzontale e la forma quadrangolare del montante posteriore.

Per quanto riguarda l’anteriore c’è l’evoluzione della calandra single-frame, che ha una forma ottagonale, personalizzabile soprattutto nelle cromie e nei materiali e senza soluzione di continuità coi gruppi ottici a Led (in alternativa si possono chiedere i Led Matrix HD). Senza contare gli sbalzi più corti se confrontati a quelli della Q7, rispetto a cui la Q8 propone portiere senza cornici e un tetto più basso.

Nuova Audi Q8, addio tasti: spazio alla tecnologia

Anche per la Q8 sul ponte di comando tasti e manopole sono stati ‘eliminati’, da due touchscreen che compongono il sistema MMI touch response. Il primo schermo da da 10,1”, permette di controllare Gps e infotainment; mentre il secondo, da 8,6”, ha uso di tastiera e console del climatizzatore. Sembra quasi utilizzare uno smartphone. A questi vi sono collegati anche  anche i comandi vocali avanzati, con le principali informazioni di guida visualizzabili sul cruscotto digitale da 12,3” (si può richiedere anche l’head-up display). Il parabrezza a doppio vetro è di serie, come optional su richiesta si possono avere cristalli laterali in vetro acustico.

Componenti di alluminio e acciaio formato a caldo per la carrozzeria dell’Audi Q8, che formano la  della scocca per il 14,4%. In particolar modo l’alluminio è impiegato per le sospensioni e le calotte degli ammortizzatori, per la struttura della fiancata dei passaruota, del tetto, delle portiere e del portellone del bagagliaio. Ciò contribuisce a contenere il peso a vuoto del veicolo col motore 3.0 litri turbodiesel MHEV a 2.145 kg (il cx è di 0,34).

Nuova Audi Q8,

Costruita negli stabilimenti di Bratislava, la Q8 dispone presenta una trazione integrale quattro con differenziale centrale meccanico,capace di spartire la coppia motrice fra avantreno e retrotreno (con una distribuzione assale anteriore e posteriore nel rapporto 40:60). Guidabilità che si ottimizza anche grazie al servosterzo progressivo – molto più diretto all’aumentare dell’angolo di sterzata – ma soprattutto  cerchi da 20 pollici (su richiesta quelli da 22″) su quale possono essere montate delle ruote nella misura 285/40 R20, sia per anteriore che posteriore come le gomme Pirelli davvero performanti.

L’assetto standard prevede gli ammortizzatori a regolazione elettronica, mentre a richiesta sono disponibili le sospensioni pneumatiche adattive, senza dimenticare l’asse posteriore sterzante: alle basse velocità le ruote sterzano in controfase per accorciare virtualmente il passo e rendere l’auto più agile, mentre alle andature più elevate tutte e quattro le ruote si orientano nella medesima direzione, massimizzando la stabilità di marcia.

Nuova Audi Q8, nuovi motori per il SUV-Coupé

Come per A6 e A7, anche per la nuova Q8 ci sarà la tecnologia mild-hybrid (MHEV), che avrà un il motore termico a quello elettrico: con una batteria agli ioni di litio (situata sul fondo del vano bagagli) capace di accumulare sino a 10 Ah e un alternatore-starter azionato a cinghia legato ad una rete di bordo a 48 volt. La Q8 con questo sistema può viaggiare  cn il motore endotermico spento a velocità comprese fra 55 e 160 km/h, mentre infase di decelerazione l’alternatore-starter può recuperare fino a 12 kW di potenza. Soluzione che secondo quanto affermato dalla casa, contribuisce ad abbassare i consumi fino a 0,7 l/100 km.

Al lancio la vettura sarà disponibile con il V6 3.0 TDI (Q8 50 TDI) da 286 CV e 600 Nm di coppia, che consente alla Q8 di raggiungere i 232 km/h e di toccare i 100 km/h con partenza da fermo in 6,3 secondi. Questo propulsore prevede basamento e testate con circuiti del liquido di raffreddamento separati e di pompa dell’olio a cilindrata variabile. All’inizio del prossimo anno debutteranno il tre litri turbodiesel da 231 CV (Q8 45 TDI) e un benzina V6 3.0 TFSI da 340 CV (Q8 55 TFSI). Per tutti è disponibile il cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia.

Nuova Audi Q8, assistenza alla guida e tanti sensori

Tanti i sistemi di assistenza alla guida di serie o a pagamento, raggruppati in quattro pacchetti complessivi: di base sono previsti la frenata automatica d’emergenza e il Cruise control adattivo. Inoltre, la Q8 può affrontare da sola gli incolonnamenti del traffico al posto del guidatore e ne riconosce lo stato psicofisico: in caso di malore del conducente, l’auto può frenare autonomamente sino all’arresto, attivando gli indicatori di direzione e chiamando i soccorsi.

Fanno parte del corredo tecnologico il sistema che riconosce la segnaletica orizzontale sulla carreggiata, quello che assiste il guidatore agli incroci e il parcheggio automatizzato. Parecchie di queste funzioni sfruttano la centralina zFAS, che gestisce i dati provenienti da un massimo di cinque sensori radar, cinque telecamere, 12 sensori a ultrasuoni e uno scanner laser.

 

 


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: