Multe: se si parcheggia contromano si è a rischio

Pericolo multe: in caso di parcheggio contromano si rischia una sanzione dai 41 ai 168 euro.

Come viene riportato dal Codice della Strada, chi parcheggia contromano va incontro ad una sanzione amministrativa. La motivazione è molto semplice: un automobilista, per poter parcheggiare nel senso opposto, deve invadere la corsia inversa effettuando così un movimento pericoloso per sé e gli altri conducenti, eseguendo tra l’altro una manovra vietata.

L’articolo 157 del Codice della Strada stabilisce che “Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Qualora non esista il marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento”. Il mancato rispetto di tale norma porterà al pagamento di una multa, la cui somma potrà variare dai 41 ai 168 euro in base alle infrazioni effettuate.

Nell’articolo 157 non viene fatta alcuna distinzione tra le strade: che siano a striscia continua o tratteggiata, il parcheggio deve essere fatto sempre sul lato destro della carreggiata e deve rispettare il senso di marcia.

Per posteggiare sul lato sinistro in una strada a doppio senso, senza infrangere alcuna norma, è necessario, qualora fosse possibile, effettuare una inversione di marcia, e solamente in seguito ad essa si può parcheggiare nel giusto verso secondo le regole, evitando la multa. L’unica eccezione in cui si può parcheggiare in entrambe le carreggiate è riportata nel comma 4 dell’articolo 157 del Codice della Strada: “Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicolo e comunque non inferiore ai tre metri di larghezza”.


Condividi l'articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

TAG: