Dieselgate, multa da per Volkswagen: e in Italia ci sarà una sanzione?

Pubblicato il: 20 giugno 2018

Multa Volkswagen Dieselgate da oltre 1 miliardo di euro per il gruppo tedesco da parte della Procura di Braunschweig: non ci sarà ricordo dal gruppo di Wolfsburg

Continuano ad arrivare ancora brutte notizie per Volkswagen a seguito del caso Dieselgate. Infatti la procura di Braunschweig ha deciso di multare il gruppo tedesco per oltre un miliardo di euro viste le vicende legate al caso emissioni diesel. I vertici del colosso automobilistico, hanno comunicato di accettare la sanzione e di non opporre alcun ricorso come si legge nella nota diffusa dal gruppo: “Volkswagen accetta la multa e riconosce le sue responsabilità”.

Le prime indagini effettuate della procura hanno evidenziato “delle violazioni circa l’obbligo di supervisione nel settore Sviluppo di aggregati relativamente al controllo dei veicoli”. Conseguenze date dal fatto che dalla metà del 2007 sino ad arrivare al 2015 “sono state vendute e messe in circolazione un totale di 10,7 milioni di veicoli con il motore diesel dei tipi EA 288 (Gen 3), negli Usa e in Canada, e del tipo EA 189, nel resto del mondo, con una funzione software illegale”, come annuncia nel comunicato Volkswagen. Motivazione per il quale la casa automobilistica tedesca annuncia di non voler fare ricorso.

Multa Volkswagen Dieselgate, sanzioni e carcere per il gruppo tedesco

Sanzione che con precisione consiste in circa 5 milioni di euro. Una cifra irrisoria che però cresce a dismisura visto che si aggiungono ben 995 milioni che la casa di Wolfsburg dovrà versare a titolo di risarcimento visti i vantaggi che ha conseguito visto l’utilizzo del dispositivo software fraudolento. Quindi il colosso tedesco dovrà trasferire la somma parti ad un miliardo entro le prossime 6 settimane al Land della Bassa Sassonia, ossia il secondo maggiore azionista di Volkswagen. Volkswagen presume che  “tale chiusura del procedimento avrà anche significativi effetti positivi su ulteriori procedimenti amministrativi attivi in Europa nei confronti di Volkswagen AG e delle sue controllate”.

I primi effetti saranno quelli che riguardano l’ex Ceo Martin Winterkorn che a seguito dello scandalo Dieselgate adesso rischia 25 anni di carcere e una sanzione che potrebbe prosciugargli il patrimonio, come riporta in queste ultime settimane la stampa tedesca. Una nuova problematica che si aggiunge a quella del 2017, quando circa il processo intentato negli USA dal Dipartimento di Giustizia contro la Casa tedesca per i motori Diesel con emissioni superiori alle norme nazionali, il Gruppo Volkswagen aveva patteggiato la pena per 4,3 miliardi di dollari.

Multa Volkswagen Dieselgate, anche l’Antitrust multa il colosso

Una multa quella inflitta al colosso tedesco davvero imponente. La speranza del gruppo di legali del gruppo Volkswagen che la sanzione inflitta dalla procura tedesca, possa servire calmare gli animi anche nel resto d’Europa. Infatti sono davvero moltissime le associazioni dei consumatori pronte a fare la guerra al gruppo di Wolfsburg chiedendo gli stessi risarcimenti che la casa costruttrice tedesca ha accettato di concedere agli utenti americani.

Situazione che si verifichi, soprattutto in Italia. Infatti secondo l’Unione Nazionale Consumatori italiana, la sanzione inflitta dalla procura di Braunschweigdimostra come l’Italia continui ad essere la Cenerentola anche d’Europa nella tutela dei diritti dei consumatori”. A confermarlo è anche la decisione dell’Antitrust che ha deciso di multare il gruppo tedesco solo per 5 milioni di euro e non per cifre superiori come accaduto in Germania.

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