Moto GP, Michelin porta le gomme asimmetriche al Gp di Austin?

Dopo la bocciatura della Safety Commission prima del GP d’Argentina, Michelin ha deciso di far esordire le gomme asimmetriche Michelin nel prossimo Gran Premio a Austin

La prossima tappa della Moto Gp sarà in America, precisamente in Texas dove sul tracciato di Austin, dove Maverick Viñales proverà a vincere la terza gara consecutiva. Come il Circuito di Termas di Rio Hondo, anche quello texano è un circuito dove gli pneumatici sono posti ad un elevato stress.

Infatti lo scorso anno visto l’elevato deterioramento delle gomme sulla Ducati di Scott Redding, portò i piloti a cambiare le moto per evitare problemi con le gomme, mentre Michelin decise di ridisegnare gli pneumatici con una carcassa più rigida, che però avevano penalizzato le performance, con tempi sul giro più alti, ma assicurando una gara normale.

Gomme asimmetriche Michelin: esordio a Austin?

Come accaduto per il Gp d’Argentina, anche a Austin, Michelin fornirà ai team tre tipi di pneumatici: Soft (banda bianca), Media (senza alcuna banda) e Dura (banda gialla) sia per l’anteriore che per la gomma posteriore. Quest’ultime però saranno caratterizzate da un disegno asimmetrico e che presenteranno una spalla destra rinforzata per resistere allo stress del circuito americano.

Non è certo invece se sul tracciato di Austin ci sarà la gomma morbida anteriore con carcassa rinforzata, usata a Valencia nel 2016, richiesta a gran voce da Valentino Rossi, Andrea Iannone e altri sei piloti. Una gomma che doveva effettuare il suo esordio in Argentina, ma che per un ritardo nella spedizione a causa di uno sciopero e le decisione della Safety Commission – ovvero nessuna prova delle gomme asimmetriche Michelin – molto probabilmente verrà utilizzata proprio ad Austin.

Nessuna certezza da parte di Michelin sul possibile impiego delle gomme asimmetriche posteriori e anteriori con carcassa rinforzata nel prossimo Gp di Austin, con la casa di pneumatici francese che ha solo annunciato quali gomme fornirà ai team. Non resta altro che attendere questo fine settimane per capire se i piloti potranno utilizzare queste nuove gomme, soprattutto quella anteriore che aiuterà i piloti a migliorare non solo la stabilità in frenata, ma anche l’ingresso in curva con la propria moto.


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