Mini Cooper S DeVille, finisce all’asta la vettura di Paul McCartney

Pubblicato il: 14 agosto 2018

La MINI Cooper S DeVille Paul McCartney sarà battuta all’asta il prossimo 1 settembre: una vettura dal valore inestimabile per la sua storia

La storia nella storia. Quando si parla del marchio MINI, si parla di una casa automobilistica che ha scritto delle pagine importanti del mondo dei motori. In queste ore è arrivata una notizia che fa davvero felici gli amanti delle Mini Cooper, ma anche quelli dei Beatles e in particolare quelli di Paul McCartney. Infatti tra meno di un mese, nell’undicesima asta annuale di Auburn, sarà battuta la MINI Cooper S DeVille appartenuta all’artista britannico nel 1965.

Una vettura che per molti appassionati della sua musica e anche dei motori ha un valore inestimabile. Sembra che questa vettura, secondo gli organizzatori dell’asta, sia in grado di richiamare l’attenzione di molti appassionati del settore pronti ad accaparrarsi un’automobile da collezione dall’altissimo valore. Sicuramente non è la prima volta in cui non verrà battuta all’asta una vettura guidata da una star, e che sia in grado di raggiungere un valore economico molto alto durante l’asta.

MINI Cooper S DeVille Paul McCartney, la vettura è pronta ad essere battuta all’asta

Un’asta che vedrà diversi pezzi da collezione pronti ad essere battuti dal banditore, pronto ad assegnare diversi gioielli dal punto di vista motoristico che, come sempre accade in queste occasioni, vanno a richiamare l’attenzione dei collezionisti del settore. La Cooper S DeVille appartenuta a McCartney, è dotata di un motore quattro cilindri da 1275 cc. Circa l’estetica, la vettura ha ricevuto qualche modifica sia riguardo gli interni che gli esterni.

Non resta quindi che attendere l’inizio del prossimo mese di settembre per conoscere con precisione il prezzo con il quale il fortunato si assicurerà l’automobile dell’artista britannico. La Mini Cooper DeVille era un vero e proprio must per il manager dei Beatles Brian Epstein che infatti, ne ordinò ben quattro, un modello per ogni membro della band. Un’automobile che ha di fatto segnato la stessa storia di quello che è sicuramente considerato uno dei gruppi più importanti al mondo per la propria storia.


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