Michelin Pilot Sport 4, primato nei test di Auto Motor und Sport

Pubblicato il: 3 aprile 2018

Michelin Pilot Sport 4 test Auto Motor und Sport superati a pieni voti dagli pneumatici francesi: bene anche le Pirelli PZero

Ennesimo trionfo per Michelin. Il costruttore di pneumatici francese, dopo aver primeggiato nelle prove effettuate da Autozeitung e ADAC-TCS, conquista il primo posto anche nei test organizzati dall’autorevole rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport. Tra i 12 pneumatici estivi nella dimensione 225/45 R17 94Y, che sono stati installati sotto un’Audi A3, le gomme Michelin Pilot Sport 4 è risultato essere il migliore rispetto a tutti gli altri.

Giudizi eccellenti in tutte le sue prove, raccogliendo un buon punteggio per quanto concerne le prestazioni di frenata sul bagnato. Unico neo sottolineato dai tester di Auto Motor und Sport è quello circa la debolezza riguardo la resistenza all’aquaplaning. Michelin Pilot Sport 4 che ha strappato un  punteggio medio ponderato di 9,4 su 10, risultato lo pneumatico il più performante di tutti tra tutti i 12 pneumatici testati dall’autorevole rivista tedesca.

Michelin Pilot Sport 4 test Auto Motor und Sport: buon risultato anche per Pirelli PZero

Primo posto per le Michelin Pilot Sport 4, che sono stati considerati “Molto consigliato” dai tester. Con il giudizio “consigliati” si piazzano dietro le gomme francesi: Continental PremiumContact 6 e Falken Azenis FK510 co il punteggio di 8,5 su 10, Pirelli P Zero al quarto posto con 8,3/10 e Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 con 8,0/10 punti. Valutazione di “comunque consigliato” per le Nokian zLine (7,8 punti), Toyo Proxes Sport, Cooper Zeon CS8 e Nankang Sportnex AS-2 (7,1 punti).

Chiude la speciale classifica dei test Auto Motor und Sport “consigliato con riserva” il Vredestein Ultrac Vorti  che ha conquistato solo 6,9/10 punti. Michelin che supera Pirelli, che con il suo P Zero si piazza al quarto posto. Giudizio molto positivo sull’aderenza in curva ed un’elevata precisione di guida e nonostante la presenza di un leggero sottosterzo, ma secondo l’autorevole rivista tedesca il nervosismo circa il cambio corsia, e i problemi nella resistenza all’aquaplaning e una maggiore resistenza al rotolamento, hanno compromesso il giudizio finale.


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