MotoGP, Marquez imita Valentino Rossi: “Voglio restare a lungo in gara”

Pubblicato il: 14 Maggio 2019

Marquez imita Valentino Rossi, con il pilota spagnolo che ha parlato della leggenda della MotoGP, indicandolo come esempio da seguire per continuare a crescere.

Marquez imita Valentino Rossi, in gara contro i nuovi piloti

Lo spagnolo ancora molto giovane, in un modo come quello della MotoGp, lo ha messo davanti ad una situazione in cui anche un 26enne come lui deve affrontare tanti colleghi molto più giovani. Nonostante la sua bravura e la sua forza che lo portano ad essere ancora il favorito, il pilota spagnolo però deve fare i conti con il nuovo che avanza, con il prossimo pilota pronto a spodestarlo.

Ai microfoni di “Speedweek”, Marc Marquez ha così affrontato questa questione: “Sono consapevole che un giorno arriverà qualcuno che sarà più veloce di me. Questo è lo sport, questa è la vita. Ognuno ha la sua Era. Gli anni passano e ad un certo punto nello sport arriva il momento in cui un calciatore o un pilota più giovane arriva. Questo è un processo naturale. Ho imparato tante cose da Valentino, sto ancora imparando da lui. Quello che fa è incredibile. Ora però è arrivato Quartararo. A Jerez abbiamo visto altri talenti che sono veloci. Questo è lo sport”.

Marquez imita Valentino Rossi: “Voglio restare in MotoGp finché non mi cacciano”

Circa il suo momento in MotoGP, lo spagnolo è certo che non è finito: “Spero, ma a Jerez ero il più anziano tra i primi 3 in qualifica e sul podio domenica. In qualifica c’erano Quartararo e Morbidelli e in gara Rins e Vinales. Ho solo 26 anni. Questo significa che la generazione più giovane ha raggiunto il top. A 26 anni però mi sento ancora molto giovane. Non sai mai quando finisce il tuo tempo. Il presente però ha un spore dolce. Nessuno può sapere quando finirò di vincere“.

Resterò in MotoGP finché non mi cacceranno a calci in culo. Se non ti fai male e tieni la tua condizione ad alto livello puoi arrivare anche fino a 40 anni. Per ora non vedo questo pericolo. Le vittorie sono la mia motivazione, è bello salire sul podio, in un certo senso è un po’ una dipendenza“, parole che lasciano capire come lo spagnolo stia imparando ancora da Valentino Rossi, unico delle vecchi generazione ancora in gara con il giovane gruppo di piloti della classe regina.


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