Lamborghini Urus, svelato il nuovo S-SUV della casa del Toro

A Sant’Agata Bolognese è stata svelata la nuova Lamborghini Urus: motore V8 biturbo 4.0 litri da 650 CV e 850 Nm di coppia per il S-SUV del Toro

Nella sede del quartier generale di Lamborghini, l’azienda di Sant’Agata Bolognese ha presentato ufficialmente al mondo la sua Urus, il nuovo e tanto atteso Super SUV, come è stato ridefinito dal costruttore emiliano segnando una netta differenza tra il suo modello e quelli della concorrenza all’interno del segmento dei SUV. Come da tradizione, il motore è una parte importante per l’azienda emiliana che per la sua Lamborghini Urus ha deciso di scegliere il motore V8 biturbo da 4.0 litri, propulsore che come affermato dalla casa, consentirà al suo nuovo SUV di non sfigurare nei confronti delle sue sorelle Aventador e Huracan.

Con i suoi 650 CV e ben 850 Nm di coppia massima, questo potente motore assicura delle prestazioni davvero altissime per Urus: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, da 0-200 km/h in 12,8 secondi con una velocità massima dichiarata di 305 km/h. Al motore V8 si affiancherà solo successivamente  anche una versione ibrida plug-in. Tutta la potenza dei 650 CV viene tranquillamente gestita grazie al sistema di trazione integrale insieme al cambio automatico a comando elettroidraluco con 8 marce. Presente anche un convertitore di coppia potenza per quanto riguarda la risposta del motore V8 biturbo. Una ripartizione della coppia circa la trazione integrale che è 40/60 tra i due assi, con il picco del 70% della coppia che è disponibile per l’asse anteriore mentre sarà dell’87% per l’asse posteriore.

Lamborghini Urus, sei modalità di guida e un passo davvero generoso

Sono sei le modalità di guida disponibili per la Lamborghini Urus, come mostrato dalla casa all’interno di un video mostrato dall’azienda, che sono pronte a cambiare l’assetto: Strada, Sport, Corsa, Neve, Terra e Sabbia. A queste si aggiunge la modalità Ego che consente all’utente di personalizzare il setup della vettura, che nelle modalità Neve, Terra e Sabbia vede la sua altezza da terra aumentare proprio per affrontare al meglio l’off-road e le diverse condizioni difficili. Con le modalità Strada, Sport e Corsa si modificano invece i parametri della Urus per ottimizzare al massimo le prestazioni in strada offrendo il meglio nella guida sportiva, soprattutto in pista.

Guardando la Lamborghini Urus si capisce che l’estetica punta tutto sull’aggressività mostrando tutto il suo stile con i tratti spigolosi tipico delle supercar di Sant’Agata Bolognese. Con i suoi 5.112 mm in lunghezza, 2.016 mm in larghezza e 1.639 mm in altezza, la Urus rispetto a tutti gli altri SUV mostra un passo generoso portandolo a misura ben 3.003 mm. Misure che sono raccolte in un peso complessivo che va di poco sotto ai 2.200 kg, risultando quindi meno pensante della Porsche Cayenne Turbo con la quale condivide la piattaforma MLB Evo.

Lamborghini Urus, richiamo alla LM002

Nonostante si tratti di un SUV, con molti spunti stilistici ripresi proprio dalla LM002, ossia il primo SUV che è stato prodotto dall’azienda italiana, quello che risalta subito agli occhi sono sicuramente le sue proporzioni da supercar, con un rapporto “2/3 corpo vettura e 1/3 vetratura” un po’ come accaduto e già visto sui modelli Aventador e Huracan. Molto interessanti le linee diagonali che segnano le sezioni laterali del cofano motore, davvero originali come anche lo è la configurazione delle prese d’aria anteriori, dove sono collocati degli eleganti ed affilati fari anteriori con luci a LED con una forma a Y, in puro stile Lamborghini.

Circa il posteriore spicca una la linea del tetto molto ribassata, inseme a dei finestrini privi di cornici e dei robusti montanti. Sottili fanali a forma di Y ed un diffusore posteriore da vera vettura da corsa Lamborghini, dove sono anche integrati i quattro terminali di scarico dalla forma tonda, due per lato, caratterizzano la coda del S-SUV della casa del Toro.

Lamborghini Urus, super interni e grande infotaintment

Si passa poi agli interni, dove l’abitacolo della Urus mantiene ancora fede alla promessa circa l’unione tra lusso e vocazione alle performance, al suo lato sportivo. Anche questa vettura, come già visto su tutti gli altri modelli Lamborghini, gli interni mostrano degli elementi esagonali sul cruscotto. Sulla plancia molto fornita è presente un volante sportivo a tre razze, con un sistema di smorzamento delle vibrazioni. Dietro è stato disposti il quadro strumenti digitale con un schermo TFT. High Beam Assistant, sensori di parcheggio, sistema PreCognition, sedili anteriori riscaldabili e regolabili a 12 vie (su richiesta è possibile ottenerli con regolazioni a 18 vie) sono gli altri elementi a disposizione del cliente.

Prestazioni super, ma anche bagagliaio super quello che la Urus offre: capacità di carico di 616 litri che sono tranquillamente espandibili fino a 1.596 litri, in caso di abbattimento dei sedili posteriori. Per quanto riguarda la tecnologia questa non manca, visto che è presente un sistema d’infotainment LIS che permette di riconoscere tutti i comandi vocali e oltre ad integrare totalmente il proprio smartphone vista la presenza dei supporti Android Auto e Apple CarPlay. Tra le disposizioni di serie, c’è anche un’impianto audio con 8 diffusori, mentre nella lista degli optional è si può scegliere tra il sistema premium Bang&Olufsen con suono 3D insieme ad un’uscita da 1.700 watt. Per quanto concerne i prezzi della Lamborghini Urus, come detto uno S-SUV  della casa italiana, partono da 171.429 euro, con l’azienda ha annunciato che i primi modelli verranno consegnati nella prossima primavera.


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