Hyundai NEXO, arriva il nuovo SUV a idrogeno: 600 km di autonomia

Ben 600 km di autonomia e accelerazione rapida tutto grazie all’idrogeno: queste sono solo alcune delle caratteristiche della nuova Hyundai NEXO

Sono tante ormai le case automobilistiche che lavorano a progetti in grado di limitare l’inquinamento. c’è chi punta tutto su veicoli elettrici – vedi Tesla – o chi ha deciso di limitare il diesel per spingere tutto su motori ibridi – vedi Toyota – e poi c’è Hyundai che al CES di Las Vegas ha presenta il futuro della propria mobilità: il costruttore coreano oltre a presentare quelli che saranno i nuovi sistemi di assistenza alla guida avanzati, offrendo un veicolo sicuro e al contempo sostenibile visto l’arrivo della nuova generazione del SUV a idrogeno.

Si chiama NEXO, il primo modello di veicoli (saranno 18 modelli in totale) a basso impatto ambientale che entro il 2025 arriveranno sul mercato. Sulla scia dell’esperienza raccolta con Tucson-ix35 Fuel Cell, ovvero la prima fuel-cell vettura di serie al mondo, la casa coreana ha continuato a lavorare sulla tecnologia a idrogeno. La nuova NEXO vede migliorata la sua autonomia del 30% in più rispetto al modello uscente: il veiolo infatti è in grado di coprire ben 370 miglia, pari a circa 595 km con un solo rifornimento di H2.

Tanta autonomia, ma anche ottime performance nelle condizioni climatiche difficili, quelle che oscillano tra tra i -28 e i 48 gradi Celsius, sfruttando la nuova piattaforma dedicata che permette di avere il miglior rapporto peso potenza. Accelerazione ancora più rapida, visto che si passa da 0 a 100 in poco più di 9,6 secondi, ma anche maggiore spazio a bordo con una vivibilità migliorata, e batteria più piccola, leggera e che meglio si integra con il pianale.

Hyundai NEXO, tre nuovi sistemi di aiuto alla guida

Il nuovo motore garantisce una maggiore potenza di ben 135 kW (ossia circa 183 CV) con una coppia di 395 Nm: numeri maggiori rispetto alla Tucson Fuel Cell, questo anche grazie al sistema più efficiente e leggero. Il tutto poi si lega perfettamente con il sistema di stoccaggio dalla densità maggiore, totalmente nuovo come lo sono tutti gli accorgimenti attuati per portare alla ridurre delle vibrazioni e degli attriti che assicurano una buona autonomia, ma anche un comfort superiore. Migliorate anche le bombole dell’idrogeno che adesso si riempiono da zero in soli 5 minuti assicurando un’alta autonomia. La nuova Hyundai NEXO arriverà in alcuni paesi del mondo già in questi primi mesi del 2018, mentre il debutto in Europa avverrà il prossimo marzo al Salone di Ginevra.

Intanto però al CES, la casa coreana ha come detto presentato nuovi sistemi di assistenza alla guida precisamente tre. Il primo è il Blind Spot View Monitor, che si differenzia rispetto agli altri poiché mostra sul display centrale della vettura tutte le immagini delle telecamere laterali e di quella posteriore: si azionano nel momento in cui il conducente decide di cambiare corsia, mostrando quindi una situazione più chiara rispetto a quanto possa mostrare il tradizionale specchietto retrovisore. Nuovo e davvero innovativo il sistema Lane Following Assist (LFA), che correggere automaticamente lo sterzo tenendo sempre il veicolo al centro della corsia con una una velocità compresa tra 0 e 145 km/h in autostrada e in città.

Questo si abbina facilmente al terzo sistema ossia l’Highway Driving Assist (HDA), che regola la velocità del veicolo tenendo conto dei segnali stradali e delle informazioni provenienti dal navigatore. Quindi l’LFA permette di avere una vettura con una guida praticamente semi-autonoma. Sulla nuova Hyundai NEXO ci sarà anche il Remote Smart Parking Assist (RSPA), sistema che permette alla vettura di uscire o di entrare da un parcheggio, anche in assenza del conducente a bordo.


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