Formula Uno, Hamilton annuncia: “Il mio obiettivo è dare un dispiacere alle Ferrari”

Pubblicato il: 26 aprile 2018

Hamilton a F1i.com ha parlato del suo obiettivo annunciando come vorrebbe portare in alto la Mercedes, dando quindi un dispiacere alla Scuderia di Maranello

Per molti il suo futuro potrebbe essere in Ferrari. A dare speranza a questa ipotesi c’è anche il fatto che nonostante in molti parlino di una firma già apposta sul nuovo contratto – tra questi vi è anche la voce di Toto Wolff – sembra ancora non ufficiale il suo rinnovo con Mercedes.

Lewis Hamilton a F1i.com ha ribadito la sua intenzione di proseguire la sua carriera con la scuderia di Stoccarda. “La mia speranza è di poter restare dove sono. Vorrei davvero portare questo team più in alto di quanto non lo sia mai stato e renderlo il più vincente della storia” ha annunciato il pilota inglese.

Hamilton a F1i.com: “Voglio dare un dispiacere alle macchine rosse”

“La mia ambizione è crescere, eccellere e spingermi in avanti. Negli anni che mi restano davanti in termini sportivi mi piacerebbe far avanzare la squadra in maniera tanto importante da rendere molto Molto difficoltoso il recupero da parte della concorrenza”.

“Sono sicuro che questa è una cosa che darebbe parecchio dispiacere alle macchine rosse e alla loro squadra. Questo è il mio target” ha continuato il pilota inglese in forza alla Mercedes circa il suo obiettivo in carriera.

Hamilton a F1i.com: “Vi dico come sono arrivato in Mercedes…”

Partono i ricordi e di come c’è stato il suo approdo in Mercedes diventata la sua seconda famiglia: “Ero a Montecarlo nella zona della piscina durante l’estate 2012, mi pare. Mi chiamò Niki Lauda e mi disse che mi volevano in squadra“.

“Non ci eravamo mai parlati prima, anche perché lui non aveva una grande opinione di me. Non so il motivo. Quando ci incontrammo ci rendemmo conto che avevamo molti punti in comune e una modo di vedere le corse simili”, ha proseguito. “Successivamente Ross Brawn venne a casa di mia mamma e si sedette in cucina. Una bella situazione considerato che era reduce da diversi successi iridati con Schumacher e in pratica mi stava chiedendo di sostituirlo. Avendo ottenuto il massimo con la McLaren, reputai l’equipe tedesca come un neonato che stava crescendo e così decisi di entrare a farne parte. Per tante persone è stata una mossa pericolosa, ma a me il rischio piace. A mio avviso rappresenta il sale della vita” ha concluso il quattro volte iridato.


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