Guida sicura, dall’alcol test al battito cardiaco: quando la tecnologia salva la vita

Controllo del battito cardiaco o tasso dell’alcol troppo alto controllato dell’elettronica: con la tecnologia sarà possibile avere una guida sicura

Il futuro della quattro ruote passa anche attraverso la tecnologia. Infatti nei prossimi anni, l’innovazione elettronica sarà fondamentale non solo per quanto riguarda la guida, ma anche la sicurezza dei passeggeri e del guidatore stesso. Oggi nonostante i numerosi dispositivi, sarà sempre il guidatore a decidere cosa fare, salvo nel caso in cui la mancata risposta di quest’ultimo vedrà l’entrata in azione dei dispositivi elettronici.

Sono davvero tanti i fattori che possono influire durante la guida: stress, stanchezza, uso di alcol, problemi fisici, che provocano dei cali di attenzione o addirittura dei colpi di sonno, con un’altissima probabilità che si verifichino incidenti. Il fattore salute è sempre più al centro dell’attenzione, con la ricerca e sviluppo delle varie case automobilistiche che lavorano in tal senso. Infatti la tecnologia può davvero dare una grande mano e in questo senso numerosi marchi lavorano per questo.

Guida sicura: dal 2018 arriva eCall

Tra le prime misure di sicurezze, nel breve tempo sarà obbligatorio, secondo le direttive dell’Unione Europea, la presenza su tutte le auto di nuova costruzione del dispositivo eCall. Si tratta di un sistema automatico si chiamate d’emergenza attivabile solo dopo un incidente stradale. Questo sarà attivabile anche se il conducente è svenuto o non è in grado di attivarlo. eCall che invierà subito un segnale di soccorso al numero d’emergenza unificato 112.

Guida sicura: quando il sedile misura il battito cardiaco

Per il futuro invece c’è anche un progetto firmato Ford, davvero innovativo. Si tratta del sedile in grado di misurare il battito cardiaco del conducente e di tenerlo sotto controllo. Il sistema si chiama ECG, elettrocardiogramma. Nessun contatto con la pelle, con i sensori che riconoscono gli impulsi elettrici generati dal cuore pronti a trasformarli in segnali che passeranno ad essere analizzati da esperti, medici, o anche da software medicali. L’idea di Ford è quella di creare un collegamento con dei sistemi diagnostici pronti ad avvertire il conducente in caso di infarto imminente.

Guida sicura: controllo all’intero dell’abitacolo

Anche altre case automobilistiche lavorano per garantire maggiore sicurezza a conducente e passeggeri. Infatti molti sono pronti a dotare le vetture con una serie di sensori utili a misurare temperatura, battito cardiaco e respirazione del guidatore che in caso di possibili rischi avviserà il conducente. Occhio anche agli orologi che monitoreranno possibili rischi di attacchi epilettici prevedendo un possibile attacco primo che questo avvenga.

Guida sicura: occhi e orecchie aperte

Occhi e orecchie sempre aperte durante il viaggio. Ecco che ad aiutare gli automobilisti ci sono gli auricolari Vigo, che non solo tengono sotto controllo i vari movimenti della testa e degli occhi di chi è alla guida. Infatti se l’automobilista è distratto oppure sembra avvertire un piccolo calo di attenzione (dovuto ad un colpo di sonno), questo particolare auricolare si attiva, e con una combinazione di avvisi audio e vibrazioni, stimola l’attenzione del conducente. Oltre questi ci sono anche gli occhiali Optalert, che con dei raggi infrarossi monitorano il grado di attenzione di chi li indossa. In caso di colpo di sonno, si attiva un allarme. Addirittura con dei sistemi di riconoscimento biometrici, oppure impronte digitali all’iride, possono essere anche utili antifurti e altri sistemi di sicurezza.

Guida sicura: test dell’alcol direttamente al volante

Altra problematica è l’alcol alla guida. Un particolare progetto chiamato Sober Steering un sistema di biosensori installati proprio sul volante dell’auto, rende questo un etilometro. Come? Una volta accesa la macchina, passando la mano sopra il volante, il sistema misura la quantità di alcol presente nel sangue. Se il livello di alcol nel sangue è al di sopra del limite, l’automobile si ferma immediatamente con il sistema invia subito un messaggio di allerta a un numero precedentemente preimpostato, come polizia o la società che gestisce la rete viaria. Se questo tasso di alcol viene rilevato invece durante la guida (magari si parte sobri e i drink si consumano durante il tragitto) sarà inviato solo il messaggio, mentre l’auto continuerà a camminare.

Occhio anche a Angel un dispositivo che con tre sensori posti sulle alette del parasole e sui lati delle portiere, registra il tasso alcolemico del conducente. Novità anche da parte di Honda e Hitachi che hanno brevettato la chiave etilometro, ovvero una particolare chiave dotata di un sensore che verifica il grado di alcol nel sangue in modo davvero preciso. Bastano solo tre secondi per verificare se il guidatore ha assunto tanto alcol: il sistema attiva un allarme sul cruscotto, bloccando l’accensione dell’auto. Innovativo anche “The Determinator”, un sistema molto simile a quello del test del palloncino della polizia, che è diffuso negli Stati Uniti. Si tratta di un piccolo tubo in cui soffiare, che è collegato a un display che rileva e mostra la quantità di alcol ingerito: superata la soglia, la macchina non parte.

 


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