GP Messico: doppietta Mercedes. Fuori le Ferrari

Pubblicato il: 2 novembre 2015

Ancora una volta dominio Mercedes. Se il leit motiv di questo 2015 non era ancora chiaro, con Hamilton campione del mondo con tre gare di anticipo, il Gran Premio del Messico ha confermato l’ovvio. Vince Rosberg davanti al suo compagno di squadra, terzo Bottas. Disastro Ferrari, ritirate entrambe quando si trovavano nelle retrovie. Era dal GP di Australia nel 2006 che nessuna delle due Ferrari arrivava al traguardo.

Gara perfetta per le Mercedes, con Rosberg sempre al comando dopo la pole position conquistata ieri. Hamilton ha fatto una gara regolare in seconda posizione senza mai impensierire il tedesco. Brutta gara per Vettel, che si scontra con Ricciardo alla prima curva ed è costretto a fermarsi subito ai box per sostituire la gomma posteriore destra. Il quattro volte campione del mondo mette il turbo e si lancia verso una grande rimonta ma prima un testacoda al diciottesimo giro lo rimanda nelle retrovie, poi, al cinquantaduesimo, Seb esce di pista e termina la sua gara contro le barriere di protezione. Una delle più brutte gare dell’anno per Vettel, la prima dove il tedesco non arriva alla bandiera a scacchi. Ora, con due gare ancora da disputare, il ferrarista ha un ritardo di 21 punti da Rosberg per aggiudicarsi il titolo di vice campione del mono. Raikkonen è costretto al ritiro al diciottesimo giro per un contatto con Bottas, risultato: sospensione destra rotta. Si tratta del quinto ritiro della stagione per il finlandese. Una gara da incubo per le Ferrari.

Gli umori nel dopogara del team di Maranello sono stati di delusione e amarezza. Il Team Principal Ferrari Maurizio Arrivabene ha affermato: “È una lezione di umiltà. […] Oggi siamo finiti per terra, dobbiamo imparare. Oggi i piloti hanno avuto più problemi di quello che dovevano. Partiamo da qui e guardiamo avanti, oggi abbiamo imparato quello che non dobbiamo fare. […] Il ritiro di Vettel? Sebastian non deve chiedere scusa come noi non dobbiamo chiedere scusa a lui, siamo una squadra”.

Gli fa eco Vettel:Ho commesso brutti errori” ha detto il ferrarista, “Non ho problemi, se faccio un errore alzo la mano e l’ammetto, non ne vado fiero ma oggi non ho fatto un lavoro buono come avrei potuto. È un giorno positivo per le prestazioni della macchina e le prossime due gare daremo il massimo” ha concluso Vettel.

 

 

Foto da motorsports.nbcsports.com


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